Allarme coronavirus in Serie A, ora che succede? Si gioca o no? Cosa dice il regolamento

Allarme coronavirus in Serie A, ora che succede? Si gioca o no? Cosa dice il regolamento

Coronavirus, scatta l’allarme in Serie A: ora che succede, si gioca o no? Cosa prevede il regolamento.

I 14 tesserati del Genoa positivi al coronavirus costringono i vertici della Serie A e del mondo del calcio (e probabilmente gli uomini del Cts) a una valutazione approfondita della situazione.

Coronavirus

Serie A, 14 tesserati del Genoa positivi al Coronavirus. Allarme anche in casa Napoli

Il primo dato che emerge, stando ai dati di fatto, è che i controlli potrebbero non essere così affidabili. A poche ore dalla partita di campionato contro il Napoli il Genoa registra due calciatori positivi al Covid: Perin e Schone.

Il club procede con i controlli di rito, non denuncia altri casi di Covid e come da programma affronta il Napoli. Il calcio d’inizio sarà posticipato di qualche ora rispetto al calendario ma si giocherà regolarmente.

Poche ore dopo la partita contro i ragazzi di Gattuso lo stesso Genoa comunica di aver rintracciato quattordici tesserati positivi al coronavirus. E difficilmente questi possono aver contratto il virus dopo la partita con il Napoli. Quindi presumibilmente erano positivi anche in campo.

Inevitabilmente anche in casa Napoli sono scattati i controlli di rito. Questa volta accompagnati da una certa preoccupazione.

Serie A

Si gioca o no? Cosa prevede il regolamento

Ma ora, in attesa dei risultati dei nuovi test sui calciatori di Genoa e Napoli, che succede alla Serie A? Si gioca o no?

I riflettori si spostano sulle norme attualmente in vigore. Per l’Uefa, quindi nelle competizioni europee, si gioca se ci sono almeno tredici giocatori negativi. Tradotto, se l’allenatore ha una squadra da mandare in campo allora si gioca. In Italia non ci sono norme specifiche sul tema.

In linea teorica quindi si dovrebbe disputare la partita tra Genoa e Torino così come dovrebbe andare in scena la sfida tra Juventus e Napoli, a meno che la Lega Serie A non decida di posticipare i match in programma, che si recupererebbero presumibilmente in un turno infrasettimanale.