L’alleanza di governo è a rischio. Le elezioni regionali dividono il Pd e il Movimento 5 Stelle. Luigi Di Maio chiude la porta ai dem, Zingaretti avverte: “Alleanza unita sul futuro o non c’è”.

Il governo blinda la manovra ma l’alleanza tra Pd e Movimento 5 Stelle è a rischio. Il fronte aperto è quello della coalizione a livello regionale. La sconfitta in Umbria – e le polemiche all’interno del MoVimento – ha spinto Luigi Di Maioa fare un passo indietro. In Emilia Romagna e in Calabria i pentastellati dovrebbero correre da soli. Una decisione che ha incrinato i rapporti all’interno della maggioranza.

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Nicola Zingaretti, Luigi Di Maio e Giuseppe Conte
Fonte foto: https://www.facebook.com/nicolazingaretti/

Pd e Movimento Cinque Stelle, alleanza a rischio

Il Segretario del Pd Nicola Zingaretti ha lanciato una sorta di ultimatum facendo sapere agli alleati che l’alleanza non può essere azzerata a livello locale, altrimenti sarebbero inevitabili ripercussioni a livello nazionale. Tradottto, la maggioranza di governo sarebbe a rischio.

Nicola Zingaretti
fonte foto https://www.facebook.com/nicolazingaretti/

Di Maio: “Non ci sono i presupposti per un’alleanza strutturale”

Immediata la risposta di Luigi Di Maio, che ha fatto sapere che non esistono i presupposti strutturali per proseguire con l’esperimento, rivelatosi fallimentare in Umbria. “Non ci sono i presupposti per un’alleanza strutturale con il Pd, i nostri militanti non la vogliono e non mi sento insidiato da Giuseppe Conte, ma credo che questo governo sia una squadra che deve portare avanti insieme il programma di governo. Se facciamo squadra i cittadini potranno comprendere quello che stiamo facendo, altrimenti è difficile anche far comprendere quello che facciamo di buono“, ha sottolineato il leader pentastellato.

Luigi Di Maio
Luigi Di Maio

Ultimatum di Nicola Zingaretti

Di fatto la stesura della manovra non è l’ostacolo più grande sulla strada del governo giallorosso. La linea da adottare a livello locale divide profondamente le due forze di maggioranza e soprattutto mina la fiducia tra i due leader. “Il M5S governa con il Pd. E vuole governare per altri tre anni con il Pd e non un piccolo paese dell’entroterra ma la Repubblica italiana. È inutile giocare con le parole: o l’alleanza è unita da una visione del futuro o non c’è. Io credo che questa visione vada costruita al più presto“, ha fatto sapere Nicola Zingaretti.

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ultimo aggiornamento: 01-11-2019


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