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Allerta sicurezza per lo sciopero, Viminale: "Isoleremo i violenti"
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Allerta sicurezza per lo sciopero, Viminale: “Isoleremo i violenti”

Matteo Piantedosi

Alta tensione per la giornata odierna per lo sciopero nazionale indetto. Si temono manifestazioni con scontri. La situazione.

Lo sciopero generale nazionale di venerdì 30 ottobre è confermato, ma con un’importante modifica: il settore dei trasporti è stato escluso dalla mobilitazione. Le agitazioni che avrebbero potuto coinvolgere treni e altri servizi di trasporto sono state revocate o rinviate a una data ancora da stabilire. La protesta, promossa dall’Unione Sindacale di Base (Usb) insieme ad altre sigle autonome, tra cui Sial Cobas, Clap e Adl Cobas, interesserà invece diversi comparti, dalla scuola alla sanità, fino alla pubblica amministrazione.

Matteo Piantedosi
Matteo Piantedosi – newsmondo.it

Sciopero e sicurezza: la situazione

Al centro della mobilitazione ci sono il contrasto al carovita, la richiesta di aumenti degli stipendi per difendere il potere d’acquisto e la contestazione dell’economia di guerra. Una giornata che si annuncia particolarmente delicata anche sul fronte dell’ordine pubblico, soprattutto per le manifestazioni organizzate nelle grandi città.

Il Viminale ha predisposto misure di sicurezza per impedire infiltrazioni di gruppi violenti e prevenire nuovi episodi di devastazione, dopo i disordini registrati a Milano e Roma nelle scorse settimane. Nel capoluogo lombardo sono state blindate alcune aree centrali, mentre a Roma le misure riguardano anche la zona del Colosseo. Il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha espresso fiducia nella capacità delle autorità territoriali di gestire anche gli aspetti imprevedibili delle manifestazioni.

Sul fronte dei trasporti è intervenuto anche Matteo Salvini. Il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti ha annunciato la precettazione dei sindacalisti che avevano proclamato l’agitazione senza rispettare, a suo giudizio, i requisiti di legge. Salvini ha assicurato la regolare circolazione dei treni, pur non escludendo possibili disagi a livello comunale.

Focus su Milano dopo gli scontri

A Milano sono attese circa 10mila persone per due cortei diretti verso la zona nord. La manifestazione sindacale partirà alle 10 da piazza Duca d’Aosta, davanti alla stazione Centrale, per raggiungere il quartiere Gorla. Il corteo studentesco partirà invece alle 9.30 da piazza Leonardo da Vinci e si unirà alla mobilitazione Usb in piazzale Loreto. L’obiettivo dichiarato dagli organizzatori è bloccare la città, fino alle tangenziali. Non è previsto ufficialmente il passaggio nel centro cittadino, teatro dei disordini del 17 e 18 ottobre.

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ultimo aggiornamento: 30 Ottobre 2026 8:28

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