L’analisi delle elezioni regionali 2020. Sorride il premier Conte che blinda il governo, Zingaretti canta vittoria ma il Pd ha solo evitato la sconfitta.

Election Day alle spalle è il momento di analizzare l’eredità delle elezioni regionali del 2020 che hanno tenuto il governo con il fiato sospeso.

Conte si blinda fino alla fine del mandato (o quasi)

Il primo punto saliente è che Giuseppe Conte di fatto si è blindato fino alla fine del mandato (o quasi). Il Centrodestra sognava la spallata al Governo e invece si deve accontentare delle Marche e di un risultato inferiore alle aspettative fissate da Matteo Salvini che parlava addirittura di un 7 a 0.

Per il Presidente del Consiglio resta da sciogliere il nodo del Mes, poi potrà concentrarsi sul Recovery fund e sul piano di rilancio dell’Italia senza temere ribaltoni salvo clamorosi colpi di scena.

Giuseppe Conte
Giuseppe Conte

Le elezioni regionali 2020 sanciscono la vittoria di Zingaretti. Ma il Pd ha solo evitato la disfatta…

Secondo la maggior parte degli osservatori politici, i risultati delle Regionali incoronano Zingaretti come il grande vincitore della tornata elettorale.

In realtà a ben vedere il Pd ha evitato la disfatta in Toscana, ha tenuto la Campania con un Presidente di Regione, De Luca, che esce dagli schemi di partito ed è sempre stato critico nei confronti del partito, e ha tenuto la Puglia con Emiliano che ha combattuto contro tutti, dal Centrodestra al Movimento 5 Stelle.

La sensazione del trionfo di Zingaretti è figlia del timore della disfatta. Tutti temevano un clamoroso ribaltone e una possibile crisi di governo, invece il Pd ha retto sbarrando la strada al Centrodestra. Zingaretti non ha perso, la vittoria sarebbe ben altra cosa ma con i tempi che corrono ci si accontenta…

Nicola Zingaretti
Nicola Zingaretti

Il Referendum sul taglio dei parlamentari ‘salva’ il Movimento 5 Stelle

Il Movimento 5 Stelle è di fatto l’unica forza politica che può legittimamente festeggiare per la vittoria del Sì al Referendum sul taglio dei parlamentari. Si tratta di una battaglia storica dei pentastellati, passata anche grazie a qualche compromesso politico.

Per quanto riguarda le elezioni regionali, ha ragione Salvini quando dice che gli italiani hanno depennato il Movimento 5 Stelle, che evidentemente dovrà studiare una nuova strategia per evitare di scomparire a livello locale.

Il dato di fatto è che le elezioni regionali hanno cambiato gli equilibri nella forza di governo, con il Pd sempre più protagonista.

Luigi Di Maio
Luigi Di Maio

È finito il tempo di Matteo Salvini?

Salvini ha deciso di rischiare il tutto per tutto in due regioni simboliche, Emilia Romagna e Toscana. Ha perso tutte e due le sfide. La Lega ha dilaniato il vantaggio elettorale costruito negli ultimi anni e ora è alle prese con un testa a testa con il Partito democratico.

Ora resta da capire se il trionfo di Zaia in Veneto debba essere letto come un dato positivo o negativo. Il dato di fatto è che la gran parte dei voti è andata alla lista del Presidente di Regione, che sembra avere idee non proprio aderenti con quelle della Lega nazionale. C’è chi vede inevitabile, alla lunga, una resa dei conti tra i due uomini forti del Partito.

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