Il primario di infettivologia al Policlinico Tor Vergata di Roma, Massimo Andreoni, ha parlato della situazione delle mascherine in Italia.

Il Covid sembra essere in fase calante. Questo spiega il motivo per cui le protezioni sono sempre meno usate. Eppure, sebbene dal 15 giugno l’obbligo di mascherina al chiuso potrebbe decadere, alcuni virologi, infettivologi ed esperti del settore sono più guardinghi. Il primario di infettivologia al Policlinico Tor Vergata di Roma, Massimo Andreoni, ha parlato della situazione del Covid e delle mascherine in Italia, consigliandone l’uso in luoghi chiusi e affollati anche dopo il 15 giugno.

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Le parole del primario

I contagi di Covid-19 potrebbero salire notevolmente nei prossimi giorni. Questo è l’allarme lanciato da Andreoni. Attenzione a quello che sta accadendo in Portogallo e in Germania con l’aumento dei casi legati alla diffusione della variante Omicron BA.5. Oggi abbiamo a che fare con questa variante che ha una maggiore trasmissibilità e potremmo avere un ‘rebound’ dei casi. Queste le parole all’Adnkronos Salute di Massimo Andreoni, primario di infettivologia al Policlinico Tor Vergata di Roma nonché direttore scientifico della Simit (Società italiana di malattie infettive e tropicali).

Mascherina Ffp2
Mascherine

In merito alla possibilità, che si sta facendo man mano sempre più concreta, dello stop all’obbligatorietà della mascherina al chiuso, Andreoni ha dichiarato quanto segue: “Quindi anche in Italia dobbiamo stare ancora attenti e mantenere alcune precauzioni, come la raccomandazione della mascherina dove ci sono assembramenti o al chiuso, anche dopo il 15 giugno. Lo dico perché solo questo atteggiamento potrà assicurarci un’estate tranquilla”.

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ultimo aggiornamento: 09-06-2022


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