Il 6 dicembre ricorre l’anniversario del tragico incidente alla ThyssenKrupp di Torino, con il devastante rogo che avrebbe portato alla morte di sette operai.

Il 6 dicembre cade l’anniversario dell’incidente alla ThyssenKrupp di Torino, una ferita nella storia recente dell’Italia, una tragedia che a distanza di anni resta difficile da accettare.

Incidente alla ThyssenKrupp di Torino

L’incidente avviene nella notte tra il 5 e il 6 dicembre del 2007. Dopo un fermo tecnico per manutenzione, gli operai della linea 5 si apprestano a riattivare l’impianto. Alle ore 00.35 circa, un problema al nastro di scorrimento provoca le prime scintille per lo sfregamento tra il nasstro stesso e la carpenteria metallica.

Le scintille entrano in contatto con una carta intrisa d’olio. Divampa un incendio terrificante che avrebbe lasciato alle sue spalle una lunga scia di sangue e di polemiche.

Incidente ThyssenKrupp
Fonte foto: https://www.facebook.com/crpiemonte/

Le vittime

Il bilancio finale della tragedia sarebbe stato di sette vittime. Un uomo è morto sul colpo, altri sei hanno perso la vita entro il mese di dicembre.

Antonio Schiavone, 36 anni, è l’unico deceduto nel momento dell’incidente. Le altre vittime sono Giuseppe Demasi, 26 anni, Angelo Laurino, 43 anni, Roberto Scola, 32 anni, Rosario Rodinò, 26 anni, Rocco Marzo, 54 anni, Bruno Santino, 26 anni.

ThyssenKrupp Torino, le sentenze

Le autorità aprirono un’indagine sull’incidente alla Thyssen. Molti operai che si trovavano in fabbrica al momento dell’incidente lavoravano ad esempio da dodici ore (quattro di straordinario), altri hanno sostenuto che i sistemi di sicurezza (estintori e idranti) non fossero funzionanti.

Sarebbero finiti alla sbarra degli imputati, prima con l’accusa di omicidio volontario, poi con quella di omicidio colposo, l’Amministratore delegato della Thyssen Espennahn e altri cinque manager.

Al termine di una lunga battaglia combattuta nelle aule di Tribunale, si sarebbe arrivati alle sentenze definitive il 13 maggio 2016, quando la Corte di Cassazione ha confermato le condanne comminate nel 2015 in Appello.

È stato condannato a 9 anni ed 8 mesi a Espennahn, Ad della ThyssenKrupp. Moroni, è stato condannato 7 anni e 6 mesi, Salerno a 7 anni e 2 mesi, Cafueri a 6 anni e 8 mesi, Pucci e Priegnitz 6 anni e 3 mesi.

Di seguito un video dell’incidente alla Thyssen.

https://www.facebook.com/watch/?v=1468430876527734&external_log_id=f1e5bbb45f7cbc0db5f90919f7589d8e&q=thyssenkrupp%20torino

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ultimo aggiornamento: 06-12-2019


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