Coronavirus, Arcuri sulle mascherine in conferenza stampa: 'Partita risolta'

Arcuri, ‘Risolta la questione mascherine, in vendita anche dal tabaccaio’

Coronavirus, Arcuri: “Penso che la partita delle mascherine sia definitivamente risolta. Da ieri 20.000 tabaccai le distribuiscono a 50 centesimi”.

In occasione della conferenza stampa settimanale, il Commissario Arcuri ha parlato dell’emergenza coronavirus e soprattutto degli aspetti logistici, confermando di aver risolto l’annoso tema delle mascherine a prezzo calmierato, merce preziosa ancora al 23 maggio.

Coronavirus, Arcuri sulle mascherine: “Da ieri i primi 20.000 tabaccai sul territorio italiano distribuiscono le mascherine chirurgiche a 50 centesimi”

“Questa settimana abbiamo distribuito oltre 43 milioni di mascherine, il numero più alto dall’inizio dell’emergenza. Da ieri i primi 20mila tabaccai sul territorio italiano distribuiscono le mascherine chirurgiche a 50 centesimi, così come ringrazio la federazione di farmacisti e para-farmacie. Oramai anche in questi punti vendita, le mascherine si trovano. Penso che la partita delle mascherine sia definitivamente risolta“.

Il Commissario Arcuri ha fatto sapere anche che si dovrebbe procedere con la distribuzione delle mascherine nelle scuole in vista degli esami di Maturità.

Con l’inizio delle scuole a settembre stiamo valutando una distribuzione di mascherine con il Miur, per il personale docente, non docente e studenti. Il dispositivo sarà disponibile per tutte le scuole già il 17 giugno. Gli esami di maturità devono essere fatti assolutamente in sicurezza”.

Sempre parlando delle mascherine, Arcuri ha fatto sapere che è iniziata la produzione italiana. Le prime mascherine chirurgiche saranno destinate al personale medico e ai farmacisti. Saranno pagate cinquanta centesimi, con il prezzo di produzione di dodici centesimi.

E’ cominciata questa settimana la produzione di mascherine chirurgiche in Italia. Le prime mascherine le daremo al personale medico e ai farmacisti. Il costo di produzione e’ 0,12 centesimi e saranno pagate 50 centesimi. Preciso che vanno difese fino alla morte le libertà del mercato, tranne la liberta’ di arricchirsi calpestando il diritto alla salute”.

Domenico Arcuri
Fonte foto: https://www.facebook.com/pg/MinisteroSalute

Tamponi, Arcuri: “Siamo il Paese che ne fa di più”

Arcuri ha parlato anche dei tamponi evidenziando quelle che sono le difficoltà incontrate in queste settimane.

“In questa settimana sono stati fatti oltre 60.000 tamponi al giorno, siamo il paese che ne fa di più. Per fare tamponi servono i reagenti, oppure dei kit. Abbiamo l’obiettivo di fare più tamponi […].

Dobbiamo trovare il più possibile di reagenti e dobbiamo evitare che diventino le mascherine della fase 2. Abbiamo preso atto che in Italia ci sono 211 laboratori che non usano gli stessi reagenti. Abbiamo capito che non possiamo approvvigionarci di una sola tipologia di questi prodotti. 33 aziende e 47 prodotti sono in condizioni di soddisfare le esigenze dei vari laboratori. L’obiettivo ora è passare da 60.000 a 100.000 tamponi al giorno e da ieri abbiamo iniziato il dialogo con le regioni”.

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ultimo aggiornamento: 23-05-2020

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