‘Ndrangheta, arrestato a Roma il boss Pantaleone Mancuso

‘Ndrangheta, arrestato il boss Pantaleone Mancuso, il capo del clan Limbadi e padre del collaboratore di giustizia Emanuele Mancuso.

È stato arrestato a Roma Pantaleone Mancuso, boss della ‘Ndrangheta scomparso dallo scorso ottobre. È padre di Emanuele Mancuso, diventato collaboratore di giustizia, il primo del clan Limbadi. Pantaleone Mancuso si era reso irreperibile dopo la decisione del figlio di collaborare con gli inquirenti.

‘Ndrangheta, arrestato Pantaleone Mancuso, boss del clan Limbadi

Soprannominato l’ingegnere, Mancuso sarebbe il boss dei Limbadi, organizzazione portata alla luce da Emanuele Mancuso, il figlio di Pantaleone, che decise di collaborare con la giustizia. Fu una scelta che scosse e non poco le fondamenta del clan in quanto si è trattato del primo esponente della famiglia a scegliere di diventare collaboratore di giustizia. E non si esclude che il padre possa aver deciso di nascondersi temendo ripercussioni anche contro di lui.

L’arresto di Pantaleone Mancuso, padre di un collaboratore di giustizia

Raggiunto dai Carabinieri in seguito a una segnalazione, Mancuso ha presentato false generalità, forse anche documenti falsi. La messa in scena è durata solo pochi minuti, quelli necessari per i controlli da parte dei militari che hanno presto realizzato di aver fermato uno dei boss più famosi del mondo della ‘Ndrangheta.

Sottoposto a libertà vigilata, Pantaleone Mancuso aveva lasciato la casa lavoro di Chieti e si era dato alla fuga dopo la decisione del figlio di collaborare con la giustizia per sottrarsi a una condanna di dodici mesi di detenzione per il suo coinvolgimento, sembra marginale, in un caso di truffa in tutta Italia.

ultimo aggiornamento: 15-03-2019

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