Arriva il Bonus Sport 2022. Ma dove fare domanda e come fare per ottenerlo? Una guida pratica su tutte le novità del credito.

In arrivo un credito d’imposta, che corre in aiuto delle imprese impegnate nella ristrutturazione di impianti pubblici e sportivi. Stiamo parlando del Bonus Sport 2022, valido fino alla fine dell’anno corrente, secondo quanto programmato dalla più recente Legge di Bilancio.

Ma a chi si rivolge, nel dettaglio, il contributo? Facile da intuire! A tutti quegli enti che si sono occupati della messa a punto e della ristrutturazione di strutture sportive, ma anche a coloro che hanno realizzato, di sana pianta, suddette strutture. Attenzione! Ci si riferisce sempre ad impianti pubblici.

Il Bonus Sport 2022 ha un valore pari al 65% della spesa totale, relativa ai lavori effettuati sulle strutture interessate. Il credito può essere utilizzabile in tre quote di uguale importo, spendibili nell’arco dell’anno solare in corso. Tale spesa ha, comunque, un limite, quotato dall’1%, a fronte dei ricavi del 2021, includendo finanziamenti totali, fissati a 13,3 milioni di euro rispetto all’anno corrente.

Bonus 2022: tutte le agevolazioni, chi può richiederle e come si possono ottenere

A chi inoltrare la richiesta Bonus Sport 2022

Per chi volesse ricevere il contributo, la deadline per presentare la domanda, è fissata per la fine di Giugno.

Ma come procedere, nella presentazione della richiesta? Semplice! E’ possibile inviarla ad uno dei seguenti indirizzi email: servizioprimo.sport@governo.it, ufficiosport@pec.governo.it, specificando in oggetto “Sport Bonus 1a finestra 2022“. Da non dimenticare, chiaramente, l’aggiunta del codice fiscale e del nominativo dell’impresa/società di riferimento.

borsa sportiva attrezzatura
borsa sportiva attrezzatura

Ma non è tutto! A partire dal 15 Ottobre, verrà aperta una seconda finestra, tramite la quale sarà possibile inviare ulteriori richieste relative. La tempistica per l’invio, sarà sempre fissata ad un mese.

Si potrà accedere al Bonus Sport 2022, anche dopo l’avvenuto pagamento del lavoro, da parte dei soggetti destinatari. In questo caso, spetterà al Dipartimento dello Sport di Palazzo Chigi, dare l’ok per le varie attività, permettendo l’utilizzo della somma ricevuta. Il tutto, verrà, inoltre, comunicato anche all’Agenzia delle Entrate.

Riproduzione riservata © 2022 - NM

ultimo aggiornamento: 04-06-2022


La Russia sempre più vittoriosa sul Donbass

Nato: esercitazioni in 16 Paesi del Mar Baltico