Gli articoli militari sono sempre considerati molto interessanti da collezionisti e semplici appassionati, di conseguenza godono di un mercato davvero molto florido.

Ma tali articoli possono essere acquistati e tenuti in casa liberamente, oppure no? Tante persone interessate al settore, e magari allettate dall’idea di realizzare una suggestiva collezione, si pongono questa domanda, cerchiamo dunque di fornire una risposta precisa.

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Articoli militari: un’importante distinzione

Bisogna anzitutto chiarire che cosa si intenda per “articoli militari”: può essere un articolo militare uno strumento in dotazione all’Esercito Italiano, ad esempio, come anche un indumento dalla fantasia mimetica ispirato al mondo militare, ma è evidente che tra i due oggetti vi sia una differenza non da poco.

Da questo punto di vista, dunque, è utile distinguere articoli che sono destinati a Forze Armate e Corpi di Polizia, ovvero i medesimi che vengono utilizzati da tali corpi, e oggetti che hanno semplicemente un’ispirazione militare, come possono essere orologi militari quali quelli presentati da portali specializzati come RecensioniOrologi.it: prodotti come quest’ultimi possono essere venduti, acquistati e collezionati in maniera completamente libera.

Ovviamente, il discorso cambia per quel che riguarda le armi, di qualsiasi tipologia esse siano: sebbene non si tratti di armi utilizzate da Forze Armate o da Forze dell’Ordine, questi oggetti non possono essere acquistati e detenuti liberamente.

In alcuni casi anche i privati possono acquistare delle armi, ma solo a determinate condizioni; tale argomento, ad ogni modo, meriterebbe degli approfondimenti a parte.

Ma qual è la situazione normativa per quel che riguarda, invece, la prima tipologia di prodotti, ovvero quelli destinati all’uso di corpi militari e di polizia? Facciamo il punto a questo riguardo.

La collezione di oggetti destinati a Forze Armate e Corpi di Polizia

Come si può notare visitando questa pagina del sito Internet istituzionale del Ministero dell’Interno, lo Stato prevede procedure specifiche per quel che riguarda i prodotti destinati all’armamento e per l’equipaggiamento delle dei corpi militari e di polizia.

Nello specifico, la normativa prevede che la fabbricazione, la vendita, la riparazione, l’importazione, l’esportazione e anche la semplice detenzione per finalità di collezione di questo genere di prodotti possa essere effettuata solo laddove sussistano determinate condizioni.

Il privato che desidera realizzare una collezione di articoli di questo tipo, come anche i soggetti che intendono intraprendere una delle azioni appena citate, deve munirsi di un’apposita licenza, presentando alla Prefettura della propria provincia un’apposita istanza; l’ottenimento della licenza è subordinato alla sussistenza di una serie di requisiti, quali quello di non essere stato condannato in stato d’interdizione legale.

In tale istanza, il richiedente deve fornire un elenco dettagliato degli articoli che detiene per fini di collezione, e deve indicare in quali locali sono detenuti; quanto dichiarato, ovviamente, deve corrispondere alla perfezione con quanto viene rilevato in occasione di eventuali controlli amministrativi.

L’ottenimento di tale autorizzazione, dunque, è indispensabile per poter detenere anche soltanto un articolo militare destinato all’equipaggiamento di Forze Armate o da Forze dell’Ordine; anche chi vende tali articoli, ovviamente, deve accertarsi del fatto che il cliente sia munito di tale licenza o che sia parte di tali corpi militari e dunque autorizzato al relativo acquisto. 


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