Il decreto Genova è legge. Arriva l’approvazione del Senato dopo la battuta d’arresto legata al caso di Ischia. Caos in Aula, duro attacco di Renzi.

ROMA – A tre mesi di distanza dal crollo del Ponte Morandi, il decreto Genova è legge. Il provvedimento è stato approvato dal Senato. Il testo del decreto ha ricevuto 167 voti a favore 49 contrari In 53 si sono astenuti dalla votazione.

Di seguito la diretta trasmessa sui canali ufficiali del Senato:

https://youtu.be/TMUb-0C_ybw

Approvato il decreto Genova, è caos in Aula

Dopo l’approvazione del decreto Genova, la seduta è stata interrotta per alcuni minuti a causa del clima di tensione creatosi in Aula. Duro l’attacco del Pd, con Matteo Renzi che ha puntato il dito contro Di Maio e Salvini.

Votiamo no a questo decreto per scelta delle opposizioni: di fronte alle tragedia o si chiede alle opposizioni un patto, o si fa in modo che l’opposizione sia l’alibi per coprire le proprie incapacità. Nelle ore successive alla tragedia avete gettato fango sulle opposizioni, dicendo il falso. Di Maio sappia che non abbiamo approvato la concessione ad Autostrade, quello l’ha fatto il giovane deputato Matteo Salvini. Poi è falso che il Pd abbia preso soldi da Autostrade, che invece ha finanziato la Lega nord per l’Indipendenza della Padania“.

Ricordo quanto fu indecoroso il comportamento di Rocco Casalino, il portavoce di Palazzo Chigi, quando mandò ai giornalisti un messaggio in cui chiedeva di mettere in evidenza i fischi al Pd: quanta demagogia di fronte a 43 vittime“, ha proseguito Renzi facendo riferimento al giorno dei funerali organizzati dallo Stato per le vittime della tragedia del crollo del Ponte Morandi.

Decreto Genova, reintrodotto l’articolo 25 su Ischia

Il Senato nelle scorse ore aveva posto rimedio al primo passo falso della maggioranza in Commissione. Palazzo Madama aveva infatti bocciato l’emendamento proposto da Forza Italia e reintrodotto l’articolo 25 nel decreto Genova. Si ritorna quindi alla base dell’accordo con il condono per Ischia che resta per le istanze pendenti su immobili che sono stati danneggiati un anno fa.

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Fonte foto: https://www.facebook.com/pages/Senato-della-Repubblica/113924618617865

Condono Ischia, problemi nel M5s: salgono a sette i dissidenti

Nonostante la correzione nel decreto Genova, all’interno del MoVimento 5 Stelle i problemi non sembrano finiti. Dopo il voto a favore del pentastellato Gregorio De Falco, la situazione nel partito continua ad essere sempre più grave. Sono ben cinque i senatori che hanno deciso di lasciare l’aula senza appoggiare la reintroduzione dell’articolo 25. Oltre a Paola Nugnes, si sono astenuti anche Bogo Deledda, Ciampolillo, Fattori, Giarrusso, Turco e Vaccaro.

Saranno giorni decisivi per il futuro degli esponenti del M5s. I veterani del partito stanno valutando l’idea di espellere i loro senatori ma non è stata presa nessuna decisione. Luigi Di Maio a breve potrebbe incontrare gli altri vertici per cercare di trovare una soluzione che al momento non sembra facile. Sicuramente il ripristino dell’accordo iniziale è un buona notizia per la maggioranza, dopo una prima bocciatura che aveva creato qualche piccolo problema.

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ultimo aggiornamento: 15-11-2018


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