L’assegno unico per i figli parte da gennaio 2022: le ipotesi sull’importo.

L’assegno unico per i figli slitta da gennaio a marzo 2022 e l’importo dovrebbe essere di cinquanta euro circa per le famiglie con Isee più basso e 150 euro circa per le famiglie con Isee più basso.

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L’assegno unico ‘slitta’ a marzo. Domande al via dal 1 gennaio

L’assegno unico per i figli slitta ulteriormente. In un primo momento sembrava che la misura potesse entrare in vigore in estate, poi il governo ha varato una misura ponte che in teoria avrebbe dovuto accompagnare le famiglie più bisognose fino alla fine dell’anno. Poi a gennaio doveva partire l’erogazione dell’assegno.

Invece, per motivi tecnici, si procede con un nuovo slittamento, con la misura che entra in vigore nel mese di marzo, con due mesi di ritardo rispetto all’ultimo calendario stilato e annunciato dal governo.

Le domande potranno essere inviate dal 1 gennaio.

Stando alle indiscrezioni emerse a mezzo stampa, sembra che lo slittamento si sia reso necessario per consentire alle famiglie di completare e aggiornare i dati Isee. Dati determinanti per stabilire il valore dell’importo dell’assegno. Non si tratterebbe quindi di un vero e proprio slittamento ma di una decisione ragionata e ponderata per dare tempo e modo alle famiglie di mettersi in regola e aggiornare i dati. Per i due mesi scoperti dovrebbe essere prorogata la misura-ponte.

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Assegno unico figli, gli importi

E passiamo così alla buona notizia, ossia all’importo dell’assegno unico per i figli. Come anticipato a poche ore dall’inizio del Consiglio dei Ministri, l’assegno vale 175 euro. L’importo cala a 85 euro per i figli di età compresa tra i 18 e i 21 anni.

Per ottenere il piano importo si deve avere Isee fino a 15.000 euro. Per chi ha Isee superiore si procede con una riduzione dell’assegno. Per gli Isee oltre i 40.000 euro c’è l’assegno minimo da 50 euro, che diventano 25 per i figli maggiorenni.

Dal terzo figlio in poi è prevista una maggiorazione calcolata comunque in base all’Isee.

Ci sono poi maggiorazioni per i figli con disabilità. Si riceveranno 105 euro in più in caso di non autosufficienza e 95 auro in più in caso di grave forma di disabilità. In caso di disabilità media la maggiorazione è di 85 euro.

L’altra novità è rappresentata dal fatto che l’assegno potrebbe essere maggiorato nel caso in cui lavorino entrambi i genitori. Questo dovrebbe incentivare il lavoro femminile.

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ultimo aggiornamento: 18-11-2021


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