Australian Open aperti solo ai vaccinati, a rischio la presenza di Djokovic

Australian Open aperti solo ai vaccinati, a rischio la presenza di Djokovic

Gli Australian Open aperti ai soli vaccinati. A rischio la presenza di Djokovic. I dubbi saranno sciolti nelle prossime settimane.

MELBOURNE (AUSTRALIA) – Australian Open aperti ai soli vaccinati. Dopo le discussioni dei giorni scorsi, gli organizzatori del primo Slam dell’anno hanno ufficializzato il pugno duro per far svolgere il torneo in sicurezza. Senza la protezione contro il Covid, quindi, non si potrà prendere alla competizione.

Una decisione che sembra mettere a rischio la partecipazione di Nole Djokovic. Il serbo ha sempre espresso la propria volontà di non comunicare la sua situazione sanitaria.

Novak Djokovic assente agli Australian Open?

La presenza di Novak Djokovic agli Australian Open non è certa. Il serbo nei prossimi giorni dovrà sciogliere i dubbi e si tratta di un passaggio storico per il tennis. Il serbo ha sempre confermato la sua volontà di non parlare della sua situazione sanitaria e per questo potrebbe decidere di non andare a Melbourne dopo la scelta di rendere obbligatorio il vaccino per partecipare.

In caso di assenza, la classifica ATP potrebbe cambiare. Medvedev, infatti, in questo 2021 è rimasto sempre in scia del serbo ed ora si prepara al sorpasso. Proprio questo rischio potrebbe portare il serbo ad andare in Australia e confermare, di conseguenza, di essersi vaccinato contro il Covid.

Novak Djokovic

A Melbourne out Roger Federer

Australian Open che non vedranno protagonista Roger Federer. Lo svizzero, infatti, ha annunciato la sua assenza a Melbourne per un problema fisico. Infortunio che gli farà saltare la prima parte della stagione e la speranza è quella di ritornare in campo per Wimbledon.

Nessuna notizia, invece, da parte di Rafa Nadal. Anche lo spagnolo non è al massimo della condizione e per essere presente nei primi mesi della prossima stagione ha deciso di saltare il finale del 2021. Ma i dubbi sulla sua presenza sono ancora diversi.