Le novità relative al Codice della Strada: dal 1 febbraio cambiano le regole per le auto e i veicolo con targa estera. Cosa bisogna sapere.

Entra in vigore il 1 febbraio la stretta sui furbetti con auto con targa estera. Le regole cambiano alla luce della sentenza della Corte europea, che ha dato indicazioni sulle regole che erano state introdotte nel 2018 con il decreto Sicurezza, una delle bandiere della Lega di Matteo Salvini.

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Auto con targa estera, le regole dal 1 febbraio

Le novità legate al Codice della strada entrano in vigore dal 1 febbraio e riguardano le auto e le moto con targa estera. Ma cosa prevedono le nuove regole? Le auto – ma in generale tutti i veicoli – con targa estera di proprietà di soggetti residenti in Italia potranno circolare per un massimo di tre mesi dal momento in cui il proprietario ha spostato la residenza in Italia. Questo vale a prescindere dal conducente.

La stretta si completa a partire dal 18 marzo. A quel punto se il conducente non è il proprietario dei veicolo in questione ma è residente in Italia da più di tre mesi deve dimostrare come e quando utilizza il veicolo in questione.

Chiude il quadro il caso un veicolo con targa straniera guidato da un soggetto non residente in Italia. In questo caso lo stop scatta dopo un anno e non dopo tre mesi.

Smog
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Le sanzioni

I soggetti che non registrano l’auto nei tempi stabiliti incorrono in una sanzione da 400 a 1.600 euro. Sono previste sanzioni anche i lavoratori subordinati o autonomi nell’esercizio della propria professione in uno Stato di confine con un veicolo di proprietà. Per ulteriori informazioni si suggerisce di consultare il testo aggiornato del Codice della Strada.

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ultimo aggiornamento: 01-02-2022


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