Sconcertante aggressione ai danni di una donna da parte di un cane. I fatti mentre la vittima si trovava seduta al bar.
Dopo i fatti che hanno visto una bimba essere sbranata dai cani del padre, ecco un’altra vicenda legata ad una aggressione di questo genere. Un caffè al bar si è trasformato in un’esperienza traumatica per una nota professionista di Padova, aggredita da un cane Amstaff mentre era seduta ai tavolini di un locale in centro. L’episodio, raccontato anche da Leggo, è avvenuto lunedì mattina, intorno alle 9.30, sul plateatico del bar Pollini Due, all’angolo tra riviera Ponte Romani e via Cesare Battisti.

Azzannata alla testa da un cane: i fatti
Secondo quanto appreso, una nota professionista di Padova è stata vittima di un’aggressione da parte di un cane Amstaff mentre si trovava al bar. La donna è finita al pronto soccorso, dove i medici l’hanno medicata e dimessa con una prognosi di sette giorni.
A raccontare quei momenti è stata la stessa professionista, ancora scossa dall’accaduto. “Sono scesa dal mio studio per andare al bar a bere un caffè e mi sono seduta al tavolino, quando all’improvviso ho sentito un fortissimo dolore alla testa”, ha riferito. Alcune studentesse universitarie presenti hanno iniziato a gridare. Voltandosi, la donna si è trovata davanti il muso dell’animale, che le avrebbe strappato i capelli e provocato lesioni al cuoio capelluto.
I dettagli sul caso: come è andata
Il cane era affidato a una dog sitter che, secondo la ricostruzione della professionista, non sarebbe riuscita a trattenerlo. Una volta liberata dall’animale, la donna sostiene che la responsabile si sia allontanata senza fermarsi a verificare le sue condizioni, liquidando l’accaduto con la frase: “Stava solo giocando”.
Le conseguenze non sono soltanto fisiche. La professionista deve assumere antibiotici, continua a perdere ciocche di capelli e avverte ancora dolore e tremori. “Pensare di uscire di casa o andare ancora al bar per me diventa difficile, ho paura di rivivere quei momenti”, ha spiegato. Ha inoltre raccontato che in passato il cane l’aveva già presa di mira, senza però provocare conseguenze.
Lunedì la donna ha presentato denuncia attraverso il personale sanitario del pronto soccorso. La segnalazione dovrà essere trasmessa al servizio veterinario dell’Ulss, chiamato a valutare il caso. Secondo quanto riferito dalla professionista, l’Amstaff avrebbe già aggredito altri cani e sarebbe spesso agitato, talvolta ringhiando quando incontra altre persone o animali.
Da quanto si apprende, la donna intende inoltre avviare una causa civile. Le studentesse che hanno assistito alla scena si sarebbero già dichiarate disponibili a testimoniare. “Spero che sette giorni mi bastino per guarire, ma la paura quella mi resterà”, ha concluso, auspicando di ritrovare presto la serenità.