“Che fate? Che fate? È il diavolo! Gesù, Giuseppe, Sant’Anna e Maria!”. Siamo a Napoli, ai Quartieri Spagnoli, dove tutto è possibile.

In qualsiasi altra parte del mondo una scena del genere, avvenuta durante uno shooting fotografico, sarebbe stata etichettata come una recita, una provocazione. E capita quindi che due attrici-modelle, Serena de Ferrari e Kyshan Wilson, entrambe protagoniste della serie tv “Mare Fuori”, siano state protagoniste di una scena degna di un film. La storia, avvenuta all’angolo tra via Concordia e vico Colonne a Cariati, è stata immortalata: c’erano obiettivi ovunque, visto che si trattava di un set fotografico.

Roberta Mastalìa, make up stylist e autrice di una delle stories Instagram che documenta il singolare backstage, a raccontato la vicenda a Fanpage.it:

“Eravamo ai Quartieri Spagnoli, in un vicoletto e stavamo facendo uno shooting per una rivista con le due protagoniste di Mare Fuori come modelle. All’improvviso è arrivata una suora, chiedendoci se fossimo andati a Messa la mattina…
Apriti cielo: la suora, una donna anziana con la tonaca bianca, inizia a inveire contro il gruppo di giovani che sta lavorando:

quando le abbiamo risposto di no, che non eravamo andati a Messa, ha iniziato ad incolpare la nostra generazione per il Coronavirus… poi si è resa conto che le modelle stavano posando baciandosi ed è corsa a dividerle”.

Chiesa
Chiesa

Sul set, ad assistere alla scena, oltre le modelle ci sono il fotografo Luigi Sgambato, lo stylist Domenico Diomede insieme allo staff, Erika Del Prete, Laura Di Franco e Sara Di Quarto (assistenti stylist) e le make-up artist Roberta e Mìcol Piscitelli. Assistono alla sfuriata della suora che si avvicina alle due modelle, immortalate mentre si sfioravano le labbra per dividerle, sinceramente scandalizzata: “Che fate? Che fate? È il diavolo! Gesù, Giuseppe, Sant’Anna e Maria!”, ha gridato la donna, scandalizzata.

Riproduzione riservata © 2022 - NM

ultimo aggiornamento: 18-07-2022


Bakayoko perquisito dalla polizia con pistola puntata

Medici legali pagati in ritardo