Bce, peggioramento nella crescita nell’area euro, resta anche il problema dell’inflazione. Schnabel: “Aumentano pressioni inflazionistiche”.

Stando ai dati della Bce, ci sarebbe stato un peggioramento nella crescita nell’area euro. Isabel Schnabel: “Non escluderei la possibilità che stiamo entrando in una recessione tecnica”. Resta anche il problema dell’inflazione: “Le preoccupazioni che avevamo a luglio non sono alleviate”. 

Secondo Isabel Schnabel, che fa parte del Comitato esecutivo della Bce, “Se si guarda a una qualsiasi delle misurazioni dell’inflazione di fondo, stanno salendo ulteriormente e sono ai massimi storici”. Sono queste le sue parole in sede d’intervista alla Reuters pubblicata sul sito della Bce. 

soldi euro

Bonus 2022: tutte le agevolazioni, chi può richiederle e come si possono ottenere

“Aumentano le pressioni inflazionistiche”

La Schnabel continua spiegando: “Anche se entrassimo in recessione, sarebbe abbastanza improbabile che le pressioni inflazionistiche scendano da sole. Quello che stiamo vedendo è uno shock da offerta che sta rallentando la crescita e allo stesso tempo aumenta le pressioni inflazionistiche”. 

E aggiunge: “Ma il rallentamento della crescita probabilmente non è sufficiente a indebolire l’inflazione, per quanto riduca le pressioni sui prezzi attraverso una domanda più fiacca. A luglio abbiamo deciso un rialzo da 50 punti base alla luce delle prospettive d’inflazione. Al momento non credo che queste prospettive siano fondamentalmente cambiate”. 

Infine ha menzionato i reinvestimenti del programma pandemico Pepp, motivo per cui lo spread durante le scorse settimane si è abbassato, dopo essere stati attivati come “prima linea di difesa” per scongiurare il rischio di frammentazione nell’area euro.  

Conclude: “L’uso di questo strumento, come qualsiasi altro, deve essere proporzionato. Questo implicata che vada attivato solo nella misura necessaria. All’inizio della pandemia abbiamo visto che brevi interventi possono essere sufficienti per stabilizzare i mercati”. 

Riproduzione riservata © 2022 - NM

ultimo aggiornamento: 18-08-2022


Pil in aumento: +1% nel secondo semestre

Flat tax: “Inaccettabile che i ricchi paghino meno”