In Belgio ogni anno vengono trovati decine di poliziotti sotto effetto di droga e alcol. Le denunce partono dai sindacati.

Da parecchi anni avvengono casi di poliziotti che vengono colti in flagrante sotto effetto di alcol e droga. Più che gli arresti, salgono il numero di sanzioni disciplinari nei confronti di quegli agenti che, il più delle volte, fa uso di stupefacenti o è ubriaco sul luogo di lavoro. La questione si ingigantisce quando alcuni di essi si cimentano anche nella vendita diretta di droghe o nel diventare complici di potenti clan.

Polizia
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Secondo un dossier del ministero dell’Interno del Belgio, sono numerosi i casi ogni anno in cui diversi poliziotti vengono condannati per uso di alcol e droga sul luogo di lavoro. E non è tuto qui, spesso alcuni di essi vengono arrestati per spaccio o complicità con i potenti clan della droga. Negli ultimi 5 anni le sanzioni disciplinari avvenute sono state oltre 380, di cui solo 29 hanno portato a licenziamenti.

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La denuncia dei casi

Di recente Bart De Wever, sindaco di destra di Anversa, aveva affermato: “Ci sono superiori che sniffano come matti. Occorre dare un segnale forte”. Il suo porto è diventato una delle principali porte d’ingresso della cocaina dal Sud America, ma è stato un sindacato di polizia (Snps) a denunciare prima di tutti: “Alcuni agenti non solo consumano droga, ma la vendono o aiutano gli spacciatori dando loro informazioni riservate”.

Un fenomeno che va avanti da anni, e i poliziotti che sono soggetti alle accuse spesso vengono rilasciati subito. Solo sanzioni per la maggior parte di essi, nonostante molti di loro abbiano a che fare con la vendita diretta di stupefacenti, oltre che al consumo personale.

Sanzioni disciplinari

Secondo quanto reso noto dalla ministra dell’Interno Annelies Verlinde, tra il gennaio 2017 e il luglio 2022 sono state emesse 380 sentenze disciplinari nei confronti di agenti. La sanzione più frequente è il rimprovero (128), seguita dalla detrazione dello stipendio (127). Per quanto riguarda il consumo di alcol, ci sono state 125 sanzioni per chi beve prima e durante l’orario di lavoro. La maggior parte delle sanzioni disciplinari (224) era dovuta al consumo di alcolici fuori dal servizio. Oltre all’alcol, l’uso di droghe è stato sanzionate 31 volte, anche se i dati non indicano di che tipo si stupefacenti si trattasse.

Rispetto agli altri sindacati di polizia, altri reagiscono in maniera meno allarmante. Dirk Lauwers, del sindacato Sypol, ha dichiarato che la polizia è la professione più controllata del Paese. Il fatto che in media ci sia più di una sanzione disciplinare a settimana, su un totale di 48mila dipendenti, mette le cose in prospettiva. “Non dirò che il numero è trascurabile, ma è molto basso”. 

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ultimo aggiornamento: 31-10-2022


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