Beppe Grillo e Giuseppe Conte si incontrano a Roma: cosa succede nel M5S
Vai al contenuto

Direttore: Alessandro Plateroti

Beppe Grillo e Giuseppe Conte si incontrano a Roma: cosa succede nel M5S

Giuseppe Conte

Crisi nel Movimento 5 Stelle: dopo le Europee, Beppe Grillo e Giuseppe Conte si incontrano a Roma per discutere il futuro del partito.

Dopo il deludente risultato del Movimento 5 Stelle (M5S) alle elezioni europee, l’incontro tra Beppe Grillo e Giuseppe Conte ha attirato l’attenzione dei media e dei sostenitori del movimento.

Decreto Salva Casa: ecco tutte le modifiche che potrai apportare alla tua abitazione

Il pranzo, svoltosi il 14 giugno sulla terrazza dell’hotel Forum a Roma, è un momento cruciale per discutere il futuro del partito, segnato da dissensi interni e proposte di rinnovamento.

Beppe Grillo
Beppe Grillo

L’incontro a Roma tra Giuseppe Conte e Beppe Grillo

Come riportato da Notizie.virgilio.it, Beppe Grillo è arrivato all’hotel Forum intorno alle 13:30, ed ha evitato di rispondere alle domande insistenti dei giornalisti.

Poco dopo, l’ex premier Giuseppe Conte ha fatto il suo ingresso, respingendo le speculazioni su possibili cambiamenti delle regole del M5S con un lapidario “non fatevi troppi film“.

Il pranzo tra i due è durato circa un’ora e mezza, terminando alle 15:15. Sembrerebbe che subito dopo Grillo ha incontrato Claudio Cominardi, tesoriere del M5S.

Le discussioni tra i due leader sono incentrate sulle strategie future, nonché sulle possibili modifiche interne per rilanciare il movimento.

Le critiche di Davide Casaleggio

Prima dell’incontro, le critiche di Davide Casaleggio, figlio del co-fondatore del M5S Gianroberto Casaleggio, hanno acceso il dibattito sul calo dei consensi del movimento.

In un’intervista al Corriere della Sera, Casaleggio ha attribuito il flop alle scelte strategiche di Giuseppe Conte.

Di sicuro l’alleanza strutturale con il Pd promossa da Conte ha portato gli elettori a votare l’originale o astenersi” ha accusato.

Secondo Casaleggio, il movimento ha perso 6 milioni di voti alle elezioni politiche di settembre 2022 e altri 2 milioni alle europee.

La sua analisi ha evidenziato un crescente dissenso interno “dopo un esito elettorale disastroso”, con la necessità dunque di rivedere alcune regole del partito.

Riproduzione riservata © 2024 - NM

ultimo aggiornamento: 14 Giugno 2024 17:38

Paura per il ministro Guido Crosetto: atterraggio d’emergenza a Ciampino

nl pixel