Il post provocatorio di Beppe Grillo: togliere il diritto di voto agli anziani. Il Movimento 5 Stelle vuole una politica più giovane ma ‘meno universale’.

Togliere il voto agli anziani: è questa l’ultima proposta-provocazione di Beppe Grillo che rilancia un articolo datato 1970 per aprire una discussione che divide il mondo degli elettori.

La proposta provocatoria di Beppe Grillo: togliere il voto agli anziani

“E se togliessimo il voto agli anziani?“, titola il post di Beppe Grillo che riprende un articolo del ’70 per lanciare la sua proposta per ringiovanire il paese: “Ci sono semplicemente troppi elettori anziani e il loro numero sta crescendo. Il voto non dovrebbe essere un privilegio perpetuo, ma una partecipazione al continuo destino della comunità politica, sia nei suoi benefici che nei suoi rischi“.

La proposta “nasce dal presupposto che una volta raggiunta una certa età, i cittadini saranno meno preoccupati del futuro sociale, politico ed economico, rispetto alle generazioni più giovani“.

In tal caso – prosegue il post di Grillo, i loro voti dovrebbero essere eliminati del tutto, per garantire che il futuro sia modellato da coloro che hanno un reale interesse nel vedere realizzato il proprio disegno sociale”.

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Beppe Grillo
Beppe Grillo

Diritto di voto a 16 anni

La questione si inserisce in un piano chiaro del Movimento 5 Stelle, mirato a ringiovanire il paese rivoluzionando il modo di intendere e fare politica. Nelle scorse settimane il leder pentastellato Luigi Di Maio aveva proposto di estendere il diritto di voto ai sedicenni. Si tratta di una battaglia storica del M5S che non ha incontrato i favori degli alleati di governo.

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ultimo aggiornamento: 18-10-2019


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