Berlusconi, tutto risolto con il Milan: telefonata a Fassone

L’alto dirigente del club rossonero ha ricevuto la telefonata di Silvio Berlusconi. Il Milan è rimasto sorpreso dai giudizi dell’ex patron, il quale ha voluto ricucire i rapporti.

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Due giorni fa, Silvio Berlusconi è tornato a parlare del Milan, club diretto dal gruppo Fininvest dal 1986 al 2007. Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, l’ex numero uno del club rossonero ha espresso giudizi molto critici nei confronti del mercato e del tecnico: “Non si era mai visto in una squadra il cambio di undici giocatori. Con tutti quei soldi, non si poteva acquistare un top player?… Spiegatemi come possono finire spesso in panchina Suso e Bonaventura, che sono poi i due calciatori tecnicamente più dotati… Volevo che sulla panchina restasse Brocchi. Ma ero in un letto d’ospedale, tra la vita e la morte. E mi dissero Montella…“. Le dichiarazioni di Berlusconi non hanno certamente fatto piacere ai nuovi dirigenti di via Aldo Rossi.

La telefonata a Fassone

Ieri, come riporta Tuttosport, Silvio Berlusconi avrebbe alzato il telefono per contattare direttamente l’attuale ad rossonero. A Marco Fassone l’ex Premier avrebbe detto che le sue parole sono state espresse in un’occasione informale, provando a spiegarsi e a gettare acqua sul fuoco. Anche perché i giudizi negativi sono piovuti sulla squadra in un momento alquanto difficile. Ai piani alti di Casa Milan le parole di Berlusconi hanno suscitato molta sorpresa, dato che con Fassone i rapporti sono sempre stati molto cordiali, sia prima che dopo il closing. Dopo la telefonata sembra che lo strappo sia stato ricucito…