Bibbiano, il sindaco Carletti scarcerato: la sentenza della Cassazione

Bibbiano, la sentenza della Cassazione: “Arresti infondati contro il sindaco”

Bibbiano, il sindaco Carletti scarcerato. Le motivazioni della sentenza della Corte di Cassazione: “Arresti infondati”.

BIBBIANO (REGGIO EMILIA) – Bibbiano, scarcerato il sindaco Carletti. Dopo la decisione di revocare l’obbligo di dimora, il primo cittadino ha ripreso il suo mandato.

Dopo la revoca delle misure – ha precisato il Prefetto – può ritornare a fare il sindaco di Bibbiano nel pieno delle sue misure. In realtà poteva farlo tecnicamente già 20 giorni fa dopo la decisione di rimetterlo in libertà“.

Le motivazioni della sentenza della Corte di Cassazione

La decisione è stata presa dalla Corte di Cassazione, che con le motivazioni pubblicate il 14 gennaio, ha definito infondati gli arresti a carico del primo cittadino di Bibbiano. Di fatto secondo i giudici le ipotesi di accusa non sarebbero state supportate da fatti e prove concrete. Non ci sarebbero stati quindi motivi per procedere con misure cautelari nei confronti del sindaco di Bibbiano.

Scarcerato il sindaco di Bibbiano, il PD attacca: “Chi chiederà scusa?”

Dopo la decisione della Cassazione il PD era andato all’attacco con il suo segretario, Nicola Zingaretti: “La campagna indecente contro di noi e il sindaco di Bibbiano non si dimentica. Chi chiederà scusa ad Andrea Carletti e alle persone messe alla gogna ingiustamente? La giustizia sta facendo chiarezza e ha tutto il nostro sostegno. A chi ha utilizzato una storica di cronaca giudiziaria per organizzarci una campagna politico dico di vergognarsi“.

E Matteo Renzi aveva rincarato la dose: “Una montagna di fango vergognosa contro un uomo che non meritava quel trattamento. Ricorderete come l’arresto venne usato: il grimaldello per costruire la battaglia politica di chi ha più cuore i sondaggi che la verità. La giustizia è una cosa seria. Lasciarla in mano ai giustizialisti rende questo Paese un posto barbaro […]. Non smetteremo mai di chiedere giustizia e verità contro il populismo e gli slogan“. Inoltre, molti deputati chiedono alla Borgonzoni (candidata del Centrodestra in Emilia) di chiedere scusa a Carletti.

Matteo Renzi
Matteo Renzi

Salvini non si arrende: “Sistema indegno”

Matteo Salvini era invece tornato all’attacco dopo la decisione presa dalla Cassazione: “Le scuse non le dobbiamo fare noi ma coloro che senza motivo hanno portato via bambini alle loro famiglie e coloro che hanno coperto questo sistema indegno“.

fonte foto copertina https://twitter.com/matteosalvinimi

ultimo aggiornamento: 14-01-2020

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