I biglietti aerei per Natale vanno a ruba in vista del divieto di spostamenti che scatta dal 21 dicembre. E i prezzi aumentano in maniera vertiginosa.

Il divieto di spostamenti dal 21 al 6 gennaio che accompagna il dpcm di Natale ha avuto un effetto chiaro e probabilmente non proprio gradito ma non certo imprevedibile. È partito agli aerei. In poche ore sono stati venduti centinaia di biglietti soprattutto per le date del 19 e del 20 dicembre. E alla luce delle leggi di mercato, aumenta la richiesta, non aumenta l’offerta ma aumenta il costo dei biglietti.

Alitalia
Alitalia

Il prezzo dei biglietti aerei per Natale si impenna per i giorni prima del divieto agli spostamenti

Analizzando i database e confrontando i prezzi, operazione non complicata, emerge un dato insindacabile. Almeno come tendenza generale, il costo dei biglietti aerei si è moltiplicato – in certi casi addirittura triplicato – in poche ore. Lo spartiacque evidentemente è la conferenza stampa con la quale il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha presentato il dpcm di Natale. Dopo le parole del premier è iniziata la caccia al biglietto e su molte tratte che collegano il Nord al Sud prezzo è schizzato alle stelle. Non il massimo, accusano in molti, ma tant’è.

Di seguito il video della conferenza stampa del Presidente del Consiglio Giuseppe Conte.

Le polemiche legate al prezzo del biglietto

Le critiche alle compagnie aeree erano quasi scontante, ma non bisogna dimenticare che anche in tempi e condizioni normali il prezzo del biglietto aumenta quando c’è un picco di richieste. Insomma, di norma se i biglietti vengono venduti in tempi rapidi il costo dei tagliandi disponibili aumenta in maniera anche significativa.


Recovery fund, prende forma il piano italiano: 60 progetti per rivoluzionare il Paese

Bonomi: “Persi circa 500mila posti di lavoro”