Operazione della Guardia di Finanza contro i vertici di una società di bioplastiche. Le ipotesi di reato sono quelle di false comunicazioni sociali e manipolazioni del mercato.

La Guardia di Finanza ha eseguito misure cautelari nei confronti delle persone ai vertici di una società attiva nel settore delle bioplastiche. Si tratta della Bio-on. Le accuse sono quelle di false comunicazioni sociali e manipolazione del mercato.

Operazione della Guardia di Finanza contro una società di bioplastiche

I provvedimenti di misura cautelare sono stati emessi dal Gip di Bologna e si inseriscono nel corso di una indagine su un’azienda bolognese attiva nel settore delle bioplastiche. I militari della Guardia di Finanza hanno proceduto con il sequestro di beni per un valore complessivo di centocinquanta milioni di euro. L’operazione delle Fiamme Gialle si è allargata anche in Lommbardia e nel Lazio dove sono scattate diverse perquisizioni.

Guardia di Finanza
Fonte foto: https://www.facebook.com/pg/Guardia-di-Finanza

Il caso Bio-on e le indagini degli inquirenti

La Bio-on era venuta alla ribalta meritando le attenzioni delle autorità alla fine di luglio. Essendo una società quotata, il titolo fece registrare una gravissima perdita in seguito al report di un fondo americano che sollevò dei dubbi sull’assetto societario oltre che sui prodotti dell’azienda. La società bolognese decise di sporgere denuncia contro la Quintessential avviando quindi le indagini degli inquirenti che hanno poi portato all’arresto dei vertici della Bio-on.

In seguito alle operazioni della Guardia di Finanza, il titolo della Bio-on è stato ritirato dalla Borsa nel tentativo di limitare i danni per gli investitori in attesa della fine del lavoro di indagine e dell’iter della giustizia nei confronti dei soggetti fermati.


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