La novità regione per regione per chiedere il bonus computer per la scuola 2026: ecco tutte le informazioni utili.
Con l’avvio dell’anno scolastico 2026/2027, per molte famiglie torna il problema delle spese legate alla scuola. Tra queste può esserci anche l’acquisto di un computer, ormai necessario per diverse attività didattiche. Per i nuclei con redditi più bassi esistono alcune misure che possono contribuire a sostenere questa spesa, ma non c’è un unico bonus valido in tutta Italia. Scopriamo bene tutte le informazioni utili.

Bonus computer per la scuola 2026: cosa sappiamo
Esistono una serie di agevolazioni e misure messe in campo a livello locale per sostenere i nuclei a basso reddito per le spese scolastiche. In particolare per quanto riguarda l’acquisto di un computer. Per comprare nuovi pc ci si può rivolgere a sussidi, detrazioni e aiuti. E per chi invece non ha la possibilità di accedere ai bonus, ci sono consigli su quali modelli valutare in base alle proprie esigenze.
Le agevolazioni disponibili sono infatti soprattutto regionali e prevedono requisiti differenti, in particolare per quanto riguarda l’ISEE. Per questo motivo è necessario verificare sempre condizioni e scadenze attraverso i canali ufficiali degli enti che gestiscono i singoli interventi.
Alcuni esempi: cosa succede in alcune regioni
In Lombardia, una delle possibilità è rappresentata dalla Dote Scuola, pensata per sostenere la libera scelta educativa delle famiglie e contrastare l’abbandono scolastico. Tra le sue componenti c’è il “Materiale Didattico”, che comprende anche dotazioni tecnologiche e strumenti per la didattica. Il contributo può avere un valore compreso tra 150 e 500 euro in base all’ISEE. Per l’anno scolastico 2026/2027, tuttavia, i termini per presentare la domanda sono già scaduti.
In Piemonte è invece disponibile il Voucher Scuola, destinato agli studenti delle scuole primarie e secondarie o delle agenzie formative. Possono richiederlo le famiglie con un ISEE non superiore a 15.748,78 euro. Tra le spese ammesse figurano anche PC, tablet, lettori e-book e stampanti. Il contributo può arrivare fino a 500 euro, ma anche in questo caso le domande relative al 2026/2027 sono già chiuse.
Nel Lazio esiste la borsa di studio “Io Studio”, rivolta agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado statali e paritarie. L’importo può essere utilizzato anche per beni e servizi legati alla crescita personale e culturale, compresi telefonia, computer ed elettronica. La graduatoria relativa all’anno scolastico 2025/2026 è stata approvata e prevede 207,12 euro per studente. Per gli universitari del Lazio c’è inoltre la possibilità di utilizzare le borse DiSCo, che sono liberamente spendibili, verificando però ogni anno le condizioni previste dal bando.
In Sicilia, infine, è previsto un contributo che rimborsa il 70% degli interessi pagati su prestiti destinati all’acquisto di alcuni beni non di lusso, tra cui i computer. La misura è riservata a chi ha un ISEE inferiore a 30mila euro e riguarda importi compresi tra 150 e 5mila euro. Le domande possono essere presentate fino al 20 gennaio 2027, salvo esaurimento dei 15 milioni di euro stanziati. A livello nazionale resta inoltre una specifica agevolazione per gli studenti con DSA: una detrazione Irpef del 19% per l’acquisto di strumenti