Tutto quello che bisogna sapere sul bonus corso di lingue 2026 messo a disposizione dell’Inps. In cosa consiste e chi può richiederlo.
L’INPS mette a disposizione un nuovo sostegno per aiutare i giovani a studiare una lingua straniera e ottenere una certificazione riconosciuta. Il Bando “Corso di lingue in Italia” 2026 prevede infatti 6.100 contributi, ciascuno del valore massimo di 800 euro, destinati alla frequenza di corsi linguistici finalizzati al conseguimento di un diploma di certificazione.

Bonus corso di lingue 2026 Inps: i dettagli
L’agevolazione è rivolta agli studenti che nell’anno scolastico 2025/2026 hanno frequentato l’ultimo anno della scuola primaria oppure la scuola secondaria di primo o secondo grado. Devono inoltre essere figli o orfani di dipendenti o pensionati della pubblica amministrazione iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali.
Il contributo copre parzialmente le spese per un corso extracurriculare di lingua straniera svolto in Italia e al di fuori dell’orario scolastico. Il percorso deve essere finalizzato al raggiungimento di uno dei livelli previsti dal Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue: A2, B1, B2, C1 o C2. La certificazione dovrà essere rilasciata da un ente riconosciuto dal Ministero dell’Istruzione e del Merito e dovrà valutare sia le competenze scritte sia quelle orali, senza una scadenza temporale.
Il corso dovrà svolgersi tra settembre 2026 e giugno 2027, durare almeno quattro mesi e prevedere un minimo di 60 ore di lezione, della durata di 60 minuti ciascuna. Le lezioni dovranno essere frequentate obbligatoriamente e svolgersi in presenza. La modalità online sincrona è prevista esclusivamente in caso di emergenza sanitaria nazionale dichiarata dalle autorità competenti. Al termine del percorso, lo studente dovrà sostenere l’esame per ottenere la certificazione.
I 6.100 contributi sono così distribuiti: 50 agli studenti della quinta primaria, 2.550 a quelli della scuola secondaria di primo grado e 3.500 agli studenti delle superiori.
Chi può richiederlo e le date
Possono partecipare gli studenti che non abbiano più di 23 anni. Il beneficio non può essere cumulato, per lo stesso anno scolastico, con altre agevolazioni analoghe di valore superiore al 50% del contributo, né con il bando INPS “Corsi di lingua all’estero” 2026 o con il Programma ITACA 2025/2026.
La richiesta deve essere presentata online tramite il Portale Prestazioni Welfare dell’INPS, utilizzando SPID, CIE o CNS. Le domande possono essere inviate dalle ore 12 del 22 luglio alle ore 12 del 2 settembre. Per più figli dello stesso nucleo familiare è necessaria una domanda distinta per ciascun beneficiario.
Dopo l’invio, è consigliabile verificare nell’area riservata che la richiesta sia stata acquisita e controllare i dati scolastici importati automaticamente dal Ministero dell’Istruzione e del Merito. Eventuali errori o mancate acquisizioni possono essere corretti entro il 9 settembre 2026.