Poste Italiane chiude i risultati del primo trimestre 2021 con una forte crescita dell’utile netto: +46% rispetto allo stesso periodo del 2020, a 447 milioni.

ROMA – Il gruppo Poste Italiane segna un inizio dell’anno in forte ascesa rispetto allo stesso periodo del 2020. I numeri sono stati riportati dall’ad Matteo Del Fante.

Poste, utile netto in forte crescita

Il primo trimestre del 2021 si chiuso con una forte crescita dell’utile netto: +46% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, a 447 milioni. Il risultato operativo è stato pari al +40,8% con un Ebit a 620 milioni. I ricavi aumentano del 9,8%, a 2,93 miliardi.
Per l’azienda controllata da Cassa Depositi e Prestiti e dal Mef si tratta di numeri importanti che riflettono il trend di ripresa del business e un forte avvio nell’implementazione del nuovo piano strategico quadriennale ‘2024 Sustain & Innovate‘ lanciato dall’amministratore delegato a marzo.

Poste Italiane hub Bologna
Fonte foto: https://twitter.com/Quirinale

Le parole di Del Fante

Abbiamo avviato con decisione l’esecuzione del nuovo piano strategico ‘2024 Sustain & Innovate’. Cogliendo opportunità di business e cavalcando il miglioramento delle prospettive economiche, abbiamo conseguito una performance finanziaria solida già nel primo trimestre. Sono soddisfatto dei risultati raggiunti in termini di ricavi e costi; siamo ora concentrati sul nostro crescente ruolo di pilastro strategico a sostegno dell’Italia, grazie alla nostra presenza omnicanale e alle nostre straordinarie persone“. Così ha detto Del Fante, commentando i numeri del primo trimestre del 2021.
Poi, l’ad ha sottolineato: “Sono particolarmente orgoglioso del ruolo che Poste sta svolgendo ne piano vaccini. Siamo consapevoli del fatto che il nostro successo non è soltanto misurato dalla performance finanziaria, ma anche da come agiamo in modo responsabile a servizio del Paese. Siamo motore del cambiamento e con la capillarità della nostra rete fisica faciliteremo la transizione digitale dell’Italia, anche attraverso il nostro coinvolgimento nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza“.


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