Botta e risposta tra Sala e l'Inter: scoppia il caos
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Direttore: Alessandro Plateroti

Botta e risposta tra Sala e l’Inter: scoppia il caos

Giuseppe Marotta

Il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, replica alle dichiarazioni del direttore dell’Inter sui tempi del nuovo San Siro.

La realizzazione di un nuovo stadio a Milano è da tempo al centro di discussioni tra le istituzioni cittadine e le principali squadre di calcio, Inter e Milan. L’attuale impianto di San Siro, pur essendo un simbolo storico, non risponde più alle esigenze moderne di club e tifosi. Di conseguenza, si è aperto un dibattito sulla necessità di costruire una nuova struttura all’avanguardia.

Negli ultimi anni, il progetto ha affrontato numerosi ostacoli, tra cui iter burocratici complessi e resistenze legate alla tutela del patrimonio storico. Le due società milanesi hanno manifestato l’intenzione di investire significativamente nel nuovo stadio, ma le tempistiche e le procedure amministrative hanno sollevato preoccupazioni tra i dirigenti sportivi.

Giuseppe Sala
Giuseppe Sala

Marotta esprime perplessità sui tempi

In questo contesto, il presidente dell’Inter, Beppe Marotta, ha espresso scetticismo riguardo ai tempi di realizzazione dell’opera. “Ci sono tempi da rispettare perché gli investitori possono aspettare ma non più di tanto”, ha dichiarato, facendo intendere che le lungaggini burocratiche potrebbero compromettere il progetto.

La risposta di Sala: “Porti lo scudetto”

Le parole di Marotta non sono passate inosservate. Durante un evento a Linate, il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, ha replicato con fermezza. “Marotta si è detto scettico sui tempi? Quello che deve fare Marotta è portare a casa lo scudetto. Su questa questione parlo con Oaktree”, ha affermato. Il riferimento al fondo statunitense Oaktree, attuale finanziatore dell’Inter, sottolinea come il dialogo istituzionale si stia svolgendo a un altro livello.

Sala ha anche voluto chiarire la posizione del Comune: “Credo che Marotta, come tutti, legga la preoccupazione legata alle tante resistenze, che però non arrivano certo da noi. Dal nostro punto di vista c’è il desiderio di far rispettare le regole, di far sì che le valutazioni siano fatte in maniera più corretta possibile, ma rimane l’obiettivo di chiudere il tutto per l’estate”.

Infine, ha aggiunto un dettaglio cruciale sul coordinamento istituzionale: “Abbiamo alcuni temi che sono all’ordine del giorno, certamente lo stadio è importante, perché va avviata una conferenza di servizi che veda la partecipazione di Regione”. Come riportato da sportmediaset.mediaset.it

La vicenda del nuovo San Siro, tra ambizioni sportive e sfide amministrative, è tutt’altro che conclusa. L’estate potrebbe essere il momento decisivo per sciogliere i nodi rimasti.

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ultimo aggiornamento: 2 Aprile 2025 18:03

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