La bozza del decreto rilancio, cosa prevede il documento

Cassa integrazione estesa a 12 settimane e bonus baby sitter a 1.200 euro, cosa prevede il decreto ‘Rilancio’

La bozza del decreto ‘Rilancio’: proroga cassa integrazione e bonus baby sitter.

ROMA – Sono ore decisive per il decreto Rilancio. A Palazzo Chigi sono arrivate le richieste dei diversi Ministeri e il premier Conte dovrebbe convocare il Cdm tra domenica 10 e lunedì 11 per approvare il provvedimento che entrerà in vigore immediatamente in attesa delle modifiche che potrebbero essere fatte in Parlamento.

Decreto ‘Rilancio’, lavoro e indennità

Per quanto riguarda il lavoro sono diverse le misure inserite in questo provvedimento. Prorogata la cassa integrazione che potrebbe essere di 12 settimane e non di 18, come inizialmente ipotizzato. Esteso anche lo stop ai licenziamenti a cinque mesi.

In questa voce sono presenti anche i lavoratori domestici che avranno diritto ad una indennità compresa tra 400 e 600 euro. Previsto anche un incremento de fondo dello spettacolo che dagli 80 ai 230 milioni di euro. Aperta la discussione sulla possibilità di diminuire le ore di lavoro. Il Pd ha messo sul tavolo una proposta di 30 ore settimanali per consentire un aumento dell’occupazione.

Imprese, fondi speciali e bollette

Il decreto Rilancio prevede un passaggio anche sulle imprese con proposte di intervento a favore delle starup con 150 milioni di euro. 200 quelli previsti per il settore aereo.

Dovrebbe essere previsto uno stanziamento di 600 milioni di euro per ridurre il peso delle bollette elettriche di mesi aprile-giugno per le piccole attività produttive e commerciali.

Famiglia, bonus e fondo per i centri estivi

Il bonus baby sitting dovrebbe salire da 600 a 1.200 euro. Inserto nel decreto un fondo da 150 milioni di euro per il potenziamento dei centri estivi mentre sono 370 i soldi messi a disposizione per la riapertura delle scuole.

Turismo, credito vacanze fino a 500 euro

Il Governo è pronto a stabilire un credito vacanze fino a 500 euro. La misura sarebbe di 300 euro per i nuclei familiari composti da due persone e 150 per una persona.

Allo studio ci sono anche tre fondi per valorizzare immobili destinate alle attività turistiche, per la concessione di contributi e per la promozione di questi luoghi.

Scarica QUI il testo del Decreto Cura Italia per conoscere le norme a sostegno delle famiglie e delle imprese.

ultimo aggiornamento: 08-05-2020

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