Bruce Willis assediato da paparazzi, la moglie chiede rispetto

Bruce Willis assediato da paparazzi, la moglie chiede rispetto

La moglie di Bruce Willis ha pubblicato un video Instagram nel quale ha chiesto ai giornalisti di avere rispetto per la malattia del marito.

Le condizioni dell’attore hollywoodiano Bruce Willis stanno peggiorando considerevolmente. Recentemente era sorta un’indiscrezione secondo la quale il famoso attore sarebbe affetto da demenza temporale. A riferire un peggioramento delle sue condizioni sono stati i suoi stessi parenti.

In un primo momento gli era stata diagnosticata un’afasia, ovvero un disturbo a livello cognitivo. Sembra però che si tratti invece di un sintomo di una malattia ben più grave, ovvero la demenza temporale. A distanza di poche settimane dall’indiscrezione, ne sarebbe giunta una nuova secondo la quale le condizioni dell’attore starebbero peggiorando in maniera considerevole. 

La richiesta della moglie dell’ex attore

A causa delle sue condizioni di salute, la moglie ha chiesto ai paparazzi di tenersi alla larga da suo marito. “Non avvicinatevi troppo in strada a mio marito, siate più attenti e non gridate, rispettate le sue condizioni”. Difatti in seguito all’indiscrezione sulla demenza di Bruce Willis, i giornalisti in cerca di scoop sono a caccia dell’ex attore.

Bruce Willis

Lo avrebbero infatti assediato mentre si trovava in strada con degli amici. In questa situazione è intervenuta la moglie dell’uomo, Emma Heming Willis, di 44 anni. Attraverso un video pubblicato sui social ha voluto spiegare a giornalisti e non quali sono le difficoltà che una persona affetta da demenza deve affrontare nel rapportarsi al mondo esterno, ribadendo anche le difficoltà per chi assiste queste persone.

Emma Heming Willis prosegue: “So che questo è il vostro lavoro, ma restate lontani, per favore, non urlate a mio marito, chiedendogli come sta… semplicemente non fatelo. Dategli spazio e consentite alla nostra famiglia o a chiunque sia con lui quel giorno di poterlo portare sano e salvo dal punto A al punto B”.

Infine conclude: “Se sei qualcuno che si prende cura di un malato di demenza o ne conosci uno, sai quanto possa essere difficile e stressante andare in giro in sicurezza, anche solo a prendere un caffè”. Poi nella didascalia del video: “Non mi aspetto che questo faccia alcuna differenza perché qui capisco la catena alimentare, ma la qualità della vita di mio marito è della massima importanza per me”.