Decreto di Natale contro la diffusione della variante Omicron del Covid: le misure in cabina di regia.

Si è svolta nella mattinata del 23 dicembre la cabina di regia convocata e presieduta dal Presidente del Consiglio Mario Draghi per fare il punto della situazione sulla diffusione della variante Omicron in Italia e per valutare le nuove misure restrittive da mettere in campo per fronteggiare il nuovo aumento dei contagi.

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Stretta contro Omicron, la cabina di regia sul decreto di Natale

Hanno preso parte alla cabina di regia il Premier Mario Draghi, il coordinatore del Comitato Tecnico Scientifico, il Professo Franco Locatelli, e il Presidente dell’Istituto Superiore di Sanità, il Professor Silvio Brusaferro. La cabina di regia è stata convocata dal Presidente del Consiglio per valutare i dati sulla diffusione della variante Omicron del Covid, che sta spingendo verso l’alto la curva dei contagi. Sempre per la la giornata del 23 dicembre è stato convocato il Consiglio dei Ministri per approvare le misure anti-Covid concordate nel corso della cabina di regia.

Palazzo Chigi
Palazzo Chigi

Cosa prevede il decreto

Come anticipato da Draghi in occasione della conferenza stampa di fine anno, con il decreto di Natale torna l’obbligo di indossare le mascherine anche all’aperto. Non solo nei luoghi affollati. Inoltre per entrare in alcuni locali (o luoghi) particolarmente affollati sarà obbligatorio indossare la mascherina FFP2. Le Ffp2 dovranno essere indossate sui mezzi di trasporto a lunga percorrenza, sui mezzi pubblici, nei cinema, nei teatri e per assistere ad eventi sportivi.

Per quanto riguarda le feste e i grandi eventi, l’accesso sarà consentito solo in seguito ad un tampone. Anche i vaccinati dovranno presentare un tampone con esito negativo effettuato nelle ventiquattro ore precedenti. Sono esentati solo i vaccinati con tre dosi.

Viene anticipata la somministrazione della terza dose di vaccino, che potrà essere effettuata a quattro mesi di distanza dal completamento del ciclo vaccinale primario. Per questo passaggio si attende il parere dell’Aifa.

Viene infine ridotta la validità del Green Pass, che dovrebbe passare, per quanto riguarda i vaccinati e i guariti, da nove a sei mesi. La durata del Green Pass sarà ridotta a partire dal 1 febbraio 2022.

Per quanto riguarda il Super Green Pass si prevede l’estensione dell’uso di quello rafforzato anche per le consumazioni al chiuso al banco. Tra le proposte presentate in cabina di regia c’è anche quella di estendere la certificazione verde rafforzata in palestre, piscine, sport di squadra al chiuso, spogliatoi, musei, centri benessere e parchi divertimento. Proposta anche l’estensione del Super Green Pass agli impianti di risalita delle piste da sci.

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ultimo aggiornamento: 23-12-2021


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