Perché nel 2019 ci sono stati meno passeggeri all'aeroporto di Pisa?

Perché nel 2019 ci sono stati meno passeggeri all’aeroporto di Pisa?

In Italia, quando ci si avvicina al mondo degli spostamenti pubblici o privati, si riscontrano controversie che in gran parte d’Europa non sono nemmeno concepite.

Tra i vari mezzi di trasporto in piena ascesa vi è sicuramente il trasporto aviario, con un incremento notevole delle tratte aeree sia nazionali che internazionali, grazie anche al grande apporto delle compagnie low cost. Caso singolare è quello dell’aeroporto di Pisa che ha visto un consistente calo di passeggeri nel 2019.

Aeroporto di Pisa, dati alla mano

Secondo i dati forniti dalla società Piccoli Azionisti, l’aeroporto di Pisa, nei primi undici mesi dell’anno 2019, ha riportato un abbassamento dell’affluenza di passeggeri pari al -1,7%; da un punto di vista prettamente numerico, può sembrare una percentuale non significativa ma se si osservano le percentuali di tutti gli aeroporti italiani nell’anno 2019, il risultato è abbastanza preoccupante.

Da cosa è dovuto questo calo di passeggeri? La causa principale di tale involuzione è sicuramente da attribuire all’interruzione di due destinazioni molto importanti: la prima appartenente alla compagnia Ryanair e alla tratta aerea per Trapani, la seconda appartenente a una compagnia russa con destinazione San Pietroburgo. Queste due destinazioni sono la causa principale del -1,7% di passeggeri in meno che vanno ad influire in parte sui circa 5 milioni di persone che utilizzano regolarmente l’aeroporto di Pisa.

Il sindaco in prima linea

Quando si è di fronte a tali numeri, si cerca di dare tranquillità ai cittadini attraverso progetti che rivalutino il settore e le zone interessate; uno degli aspetti più controversi dell’aeroporto di Pisa è l’annuncio promulgato dal comune nel lontano febbraio 2019 e mai mantenuto dal comune. Questo celebre annuncio, promosso da Toscana Aeroporti, garantiva circa 65 milioni di euro da investire, ma il progetto è in piena fase di stasi.

Il sindaco di Pisa Michele Conti si è impegnato per sbloccare la spiacevole situazione e ha tenuto a specificare che la società Toscana Aeroporti non è una municipalizzata e che, quindi, è molto difficile interagirci a causa di implicazioni in borsa e decisioni approvate in passato.

Infatti, le disposizioni tra azienda costruttrice e Comune sono legate prettamente da un rapporto di aggiornamento sui lavori o di comunicazioni di servizio; è, quindi, molto difficile intervenire sulla celerità della messa in opera dei lavori per l’aeroporto di Pisa.

Il sindaco ha comunque precisato che si impegnerà per quanto gli è possibile nel cercare un incontro in Consiglio Comunale e di comunicare le diverse criticità presentate tutt’oggi.

Passeggeri in aeroporto
Passeggeri in aeroporto

Terminal aeroporto di Pisa, una risorsa da non abbandonare

L’aeroporto di Pisa, probabilmente, è conosciuto maggiormente all’estero, dato che in Italia gli spostamenti verso questa città avvengono prevalentemente su rotaia veloce. È importante, però, conoscerne i servizi, così da poterne intravedere le potenzialità e capire il grande clamore che vi è intorno a questa vicenda.

Più conosciuto come aeroporto Galileo Galilei, l’aeroporto di Pisa ha a disposizione un solo Terminal per il trasporto passeggeri, il quale fornisce nella stessa area sia l’area per le partenze che quella per gli arrivi. Come tutti gli aeroporti, mette a disposizione dei propri passeggeri una zona ristoranti prima di entrare nell’area per il controllo sicurezza bagagli, zona che immette direttamente sul gate per le partenze verso la destinazione desiderata. In questo breve percorso, l’aeroporto dà la possibilità di usufruire di diversi servizi, quali:

  • Deposito bagagli: non tutti gli aeroporti hanno come servizio quello del deposito bagagli, soluzione valida per avere la possibilità di girare Pisa senza ingombri.
  • Lounge: l’aeroporto Galileo Galilei mette a disposizione di coloro che hanno necessità di lavorare, una Sala Lounge Vip, dedicata a coloro che hanno l’approvazione sulla carta di imbarco oppure a tutti i passeggeri, previo versamento della quota di 20€.
  • Parcheggio Pisa aeroporto: oltre ai parcheggi ufficiali dell’aeroporto, composti da 5 aree diverse (per soste brevi e lunghe, coperto e non, e per i bus per i turisti, attorno all’aeroporto sono dislocati molti parcheggi privati con prezzi competitivi, adatti soprattutto a chi deve lasciare l’auto per molti giorni.
  • Wi-Fi: difficile trovare un aeroporto sprovvisto di Wi-Fi e quello di Pisa permette una navigazione libera di 60 minuti, estendibile a 4 ore se si ha accesso alla Sala Lounge Vip.

Conseguenze sulla città di Pisa, treni e aerei

Quando ci si trova di fronte un problema di tale natura, ed è evidente a tutti che Toscana Aeroporti sta cercando di puntare sul più grande aeroporto di Firenze, è difficile non focalizzarsi sulle alternative che la città può offrire. Come analizzato precedentemente, il calo dei passeggeri all’aeroporto di Pisa è un segnale notevole su ciò che sta accadendo, ma fortunatamente la regione Toscana è collegata abbastanza bene attraverso le linee ferroviarie.

La città di Pisa, anche se con qualche piccolo disagio, può contare su un collegamento su rotaia di buon livello e, in qualche modo, arginare la mancanza di voli, quantomeno per il panorama nazionale. È evidente che tale alternativa non debba essere un alibi da parte di chi gestisce l’aeroporto di Pisa, ma una temporanea alternativa a un disagio che cresce mese dopo mese.

ultimo aggiornamento: 11-02-2020

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