Il cashback del pedaggio in autostrada può essere richiesto in pochi e semplici passaggi: ecco come comportarsi.
Dopo aver visto le migliori carte dell’anno in termini di cashback, questa volta è giunto il momento di approfondire un altro aspetto riguardante questo argomento. Infatti, come riporta Sky Tg 24, è stato nuovamente reso disponibile il cashback del pedaggio.
Infatti, la misura in questione è stata introdotta in data 1° giugno, ovvero nella giornata odierna. La sua introduzione si deve all’operato dell’Autorità di regolazione dei trasporti. Ecco quali sono le nuove indicazioni.

Cashback del pedaggio: ecco in cosa consiste
A partire dalla data odierna, in caso di traffico o ritardi causati da cantieri in corso, gli automobilisti potranno ricevere un rimborso. Ciò, sarà chiaramente valido solamente nel caso in cui non vengano garantiti gli standard minimi di qualità richiesti.
Il suo funzionamento è piuttosto basilare. Gli utenti spettanti, avranno diritto ad un rimborso spese pari al 50% in caso di blocco del traffico compreso tra i 60 e i 90 minuti. Nel caso in cui il ritardo arrivi a 120 minuti o 179 minuti, si potrà ottenere un rimborso pari al 75%.
La percentuale in questione può arrivare al 100% nel caso in cui il ritardo superi le 3 ore. Le indicazioni su come agire, sono state riportate all’interno del sito delle Autostrade per l’italia.
Come richiedere il rimborso
Il rimborso del pedaggio potrà essere richiesto dopo aver eseguito una serie di step. Innanzitutto, ci si dovrà registrare sul sito indicato sopra e inserire il proprio dispositivo di telepedaggio. In alternativa, si dovrà inserire la propria targa.
A loro volta, anche gli utenti non registrati al sito delle Autostrade per l’Italia potranno richiedere il loro rimborso. Basterà infatti esibire la ricevuta di pagamento e indicare il proprio indirizzo e-mail. Il rimborso sarà disponibile a partire da 4 ore dopo il ritiro al casello.