Caso Ciro Grillo, i messaggi inviati dai ragazzi agli amici dopo la nottata ‘incriminata’.

Alla conclusione delle indagini condotte dalla Procura di Tempio Pausania, emergono dalle colonne de la Repubblica e de il Corriere della Sera, i messaggi che si sarebbero scambiato gli amici di Ciro Grillo dopo la notte trascorsa con la ragazza che poi le avrebbe accusati di averla aggredita e violentata.

Caso Ciro Grillo, i messaggi sulle chat

I messaggi evidentemente sono di basso livello. I ragazzi parlano di una sorta di impresa, di una conquista. Usano parole che non dovrebbero essere accostate al genere femminile. Nei messaggi si parla con una certa soddisfazione del rapporto di gruppo, tre ragazzi e una ragazza, la presunta vittima.

Nessuno sembra ipotizzare che la ragazza volesse sottrarsi al rapporto. Solo uno dei ragazzi, scrivendo ad un amico per raccontargli della serata, confida che “All’inizio sembrava che non volesse…“. Quelle riportate da la Repubblica sono parole che gli inquirenti avranno analizzato nel dettaglio. E probabilmente avranno chiesto spiegazioni ai diretti interessati. Un altro messaggio sotto la lente di ingrandimento è il seguente: “ho paura che quella ci ha denunciato“. Dove e come nasce questo timore? La ragazza aveva opposto resistenza?

Il dato di fatto è che dopo la nottata incriminata i ragazzi iniziano ad informare anche gli amici lontani parlando delle proprie gesta. Un trionfo che però la ragazza descrive come un incubo. Una bella avventura che la ragazza chiama stupro.

Carabinieri
Carabinieri

La ricostruzione della serata

La ricostruzione della serata ormai è definita, è chiara, ci sono pochi dubbi. La comitiva di Ciro Grillo e la ragazza si incontrano al Billionaire, fanno serata insieme, poi al mattino vanno tutti nella villa affittata dai ragazzi per le vacanze. Silvia, la ragazza che ha denunciato la violenza, e la sua amica restano a dormire nella villa perché non trovano un taxi per tornare al b&b. Quello che succede dopo è il punto centrale della storia e ad oggi ancora non ha contorni definiti. I ragazzi hanno un rapporto sessuale con Silvia. Per loro è un rapporto consenziente, lei sostiene di essere stata aggredita, trascinata, costretta a bere vodka.


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