Fondi Lega, Fanpage apre il caso Durigon dopo l’inchiesta giornalistica.

Torna alla ribalta l’inchiesta di Fanpage sul caso Durigon, ex sottosegretario al Mef della Lega registrato dalle telecamere (proprio di Fanpage) mentre assicurava che le indagini sui fondi della Lega non preoccupavano perché condotte da un generale “che abbiamo messo noi“. Noi chi? Su questa domanda si era aperta una questione decisamente spinosa per la maggioranza di governo, anche perché Durigon aveva un incarico in un Ministero che ha un ruolo centrale nella messa a punto del Pnrr.

Quelle intercettate nel video sono dichiarazioni frammentarie attraverso le quali non è possibile ricostruire un quadro né tantomeno muovere accuse, come invece è accaduto.

Dopo una lunga discussione e le dimissioni di Durigon dopo il caso Latina, l’inchiesta di Fanpage torna alla ribalta alla fine di settembre del 2021 per il sequestro del video in questione e l’oscuramento del sito. “La Polizia Postale ha inviato alla direzione un nuovo provvedimento, firmato dalla Gip Claudia Alberti, dal procuratore della Repubblica Michele Prestipino Giarritta e dal procuratore aggiunto Angelantonio Racanelli, con cui si dispone la revoca delle misure che ci erano state notificate poco tempo prima“, ha comunicato la redazione del giornale.

Fondi Lega, il caso Durigon, “Il Generale lo abbiamo messo noi”. L’inchiesta di Fanpage

Registrato e ripreso da una telecamera nascosta, Durigon assicura che le indagini sui fondi della Lega non rappresentano una preoccupazione. Perche? “Quello che indaga della guardia di finanza […] il generale […] lo abbiamo messo noi“.

Il caso Durigon nasce da una inchiesta condotta dal team di Fanpage.it (VIDEO), che ha portato alla ribalta il caso dei fondi della Lega ma non solo.

“Lascia perdere, sono i giornali, fidati di me”, afferma Durigon parlando dell’indagine sui tre commercialisti vicini alla Lega.

Durigon si muove per vie legali

Il sottosegretario della Lega non ha rilasciato dichiarazioni ufficiali dopo la pubblicazione dell’inchiesta ma, come riferito dall’Ansa, ha deciso di muoversi per vie legali presentando querele legate al caso.

Guardia di Finanza
Guardia di Finanza

Fanpage: “Revocati sequestro e oscuramento del sito”

Succede tutto in poche ore per la redazione di Fanpage. Due comunicazioni da parte della Polizia Postale. Due provvedimenti che portano alla ribalta il caso.

La Polizia Postale ha inviato alla direzione un nuovo provvedimento, firmato dalla Gip Claudia Alberti, dal procuratore della Repubblica Michele Prestipino Giarritta e dal procuratore aggiunto Angelantonio Racanelli, con cui si dispone la revoca delle misure che ci erano state notificate poco tempo prima“, comunica la redazione d Fanpage.

Grazie. È l’unica cosa che riusciamo a dire, dopo queste incredibili ventiquattro ore. La polizia postale ci ha notificato il decreto con cui la Procura di Roma ha disposto la revoca del sequestro preventivo e dell’oscuramento dei video relativi all’inchiesta Follow The Money sui fondi della Lega. Grazie, quindi. Perché’ senza l’enorme mobilitazione in difesa di Fanpage.it di colleghi, politici e di tanti, tantissimi cittadini, non crediamo che tutto questo sarebbe accaduto. Grazie, anche se non c’è nulla da festeggiare perché’ abbiamo semplicemente difeso un diritto che credevamo acquisito, quello della libertà della stampa, che invece ci era stato improvvisamente e incredibilmente negato“, sono le parole del Direttore Responsabile di Fanpage.

ultimo aggiornamento: 25-09-2021


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