Italia Viva pronta a votare il sì al processo a Salvini. Il partito di Renzi attacca il leader della Lega: “Caso più grave della Diciotti”.

ROMA – Italia Viva pronta a votare il sì al processo a Salvini. Le ultime indiscrezioni smentiscono le voci di una possibile alleanza tra Matteo Salvini e il leader della Lega per chiudere il caso Gregoretti e pensare ad un governo con un premier terzo. Il partito dell’ex premier non farà nessuno sconto nella Giunta delle immunità con le porte del tribunale che si potrebbero aprire ben presto per il numero uno di via Bellerio.

La memoria di Salvini – sottolineano da Iv – non induce alcun elemento nuovo. Il caso della Gregoretti, dopo il decreto sicurezza bis, è più grave di quello della Diciotti. Il sequestro scatta perché i migrati si trovano su una nave militare quindi in territorio italiano“.

I numeri in giunta delle immunità

Il partito di Italia Viva l’ago della bilancia in giunta delle immunità. Nelle scorse settimane si era ipotizzato di un’alleanza tra i ‘due Matteo’ ma alla fine l’ex segretario dem ha smentito questa indiscrezione ribadendo il proprio voto a favore al processo al leader della Lega.

Il 20 gennaio in giunta dovrebbe finire 13-10 per la maggioranza con la parola che a quel punto passerebbe un mese dopo in Aula. La strada, però, sembra essere segnata visto che il Senato, al contrario di quanto fatto per la Diciotti, dovrebbe autorizzare il processo nei confronti dell’ex ministro dell’Interno.

Matteo Renzi
Matteo Renzi

La strenua difesa di Salvini

Con la memoria depositata al Senato, Matteo Salvini ha provato a richiamare in ballo i suoi ex alleati del M5s ma non sembrano esserci possibilità di riuscita per questo tentativo estremo.

La strada è segnata con l’ex ministro dell’Interno destinato ad affrontare l’aula del Tribunale per il caso della Gregoretti.

fonte foto copertina https://www.facebook.com/matteorenziufficiale/

Perchè vaccinarsi contro l'influenza? Pro o contro

TAG:
caso gregoretti evidenza Matteo Renzi Matteo Salvini News politica

ultimo aggiornamento: 05-01-2020


La proposta della ministra Pisano: “Password di Stato per tutti i servizi internet”

Venti di guerra in Medio Oriente, Conte: “Fermare l’escalation”. La Cina avverte gli Usa