Il famoso costituzionalista non teme che questo governo possa essere un pericolo per la Costituzione.

Per il professore Sabino Cassese la nostra democrazia non è in pericolo. I padri fondatori della nostra Repubblica, secondo il costituzionalista, avevano visto lontano disegnando “strutture istituzionali e forze sociali capaci di reggere un ordine che garantisca le libertà fondamentali”. La nostra Costituzione ha quindi retto bene sia la fase della Prima Repubblica dominata dalla Democrazia cristiana, sia il trentennio dell’alternanza della Seconda Repubblica.

“Nell’una e nell’altra fase non si sono registrate violazioni del disegno voluto del 1946-1947” ha tranquillizzato Cassese. Il costituzionalista inoltre non è preoccupato che a guidare il prossimo esecutivo sarà un partito di destra perché “il sistema politico costituzionale italiano ha avuto sempre la saggezza di non mandare al governo da sole le forze che stanno agli estremi dello spettro politico”. Anche il riconoscimento della crescita esponenziale in pochi anni da parte di Fratelli d’Italia è segno di democrazia per Cassese.

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Cassese: “Il presidenzialismo può consolidare l’esecutivo”

Considerati i precedenti balzi in avanti e poi le successive e altrettante rapide discese di alcuni partiti come il Pd di Renzi che aveva conquistato il 40% o il M5S nel 2018 al 33%, così potrebbe accader anche a FdI. Per questo Cassese ammonisce i partiti che devono mirare non a conquistare ma a mantenere il proprio seguito elettorale. Questo deve accadere soprattutto al netto degli astenuti che “potrebbero cambiare completamente il panorama politico”.

Poi interviene sullo spauracchio paventato dalla coalizione di destra di apportare modifiche alla Costituzione. “Modificare la Costituzione non è un attentato alla Costituzione, se la stessa Carta prevede che possa essere modificata. Quella tedesca ha subito tre volte più modifiche di quella italiana” ha spiegato Cassese.

Per quanto riguarda il presidenzialismo invece chiarisce che ci sono una decina di tipi di presidenzialismo. Inoltre, secondo il costituzionalista “una delle forme di presidenzialismo può soddisfare un’esigenza fondamentale: quella di consolidare l’esecutivo” dice Cassese che porta ad esempio la sperimentazione positiva fatta per comuni e regioni di cui tener conto.

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ultimo aggiornamento: 29-09-2022


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