Liberato in Venezuela dopo una lunga detenzione: ecco chi è Alberto Trentini, il cooperante veneziano di cui tutti parlano.
La notizia della sua liberazione e quella di Burlò hanno generato grande clamore e gioia. Tra gli italiani scarcerati dal Venezuela c’è anche il veneziano Alberto Trentini, cooperante rimasto in detenzione per oltre 400 giorni senza un apparente motivo. Ecco la sua storia e alcune informazioni che possono spiegare meglio chi è e le sue origini.

Alberto Trentini: chi è e biografia
Il nome di Alberto Trentini, veneziano del Lido, è tornato a galla per la sua scarcerazione dal Venezuela. Definito dal Corriere della Sera come “ragazzo d’oro, sensibile”, l’uomo è figlio di mamma Armanda e di papà Ezio con i quali ha sempe avuto un ottimo rapporto stando a quanto emerso dal quotidiano.
Gli studi di Trentini: il percorso lavorativo
Nel corso della sua vita professionale, Trentini ha lavorato sempre in prima linea nella cooperazione internazionale. Tra i suoi studi, come riferito dal Corriere della Sera, è presente un percorso che lo ha portato alla laurea in Storia a Ca’ Foscari. Successivamente ecco il servizio civile e la specializzazione come assistente umanitario a Liverpool dove ha preso un master in sanificazione dell’acqua a Leeds.
Tra le varie esperienze vissute: 6 mesi in Perù nel 2017 per aiutare i paesi colpiti dalle inondazioni ma anche quelle i Ecuador, Paraguay, Bosnia, Etiopia, Nepal, Grecia, Libano, fino all’ultimo incarico assunto con la ong francese Humanity and Inclusion.
L’arresto in Venezuela, la detenzione e la liberazione
La vita e la carriera di Alberto Trentin, però, si sono fermate nel 2024, precisamente il 15 novembre quando, poco tempo dopo essere giunto in Venezuela venne fermato e arrestato ad un posto di blocco mentre viaggiava da Caracas a Guasdualito per una missione. A rimanere in contatto con lui durante la detenzione è stato l’ambasciatore De Vito che sul suo conto ha sempre riferito: “Alberto è un ragazzo che non hai mai fatto del male a nessuno, semmai ha sempre fatto del bene agli altri”.
Dopo oltre 400 giorni di detenzione in Venezuela, Antonio Tajani ha annunciato che il governo venezuelano lo ha liberato insieme a Burlò.
Il Venezuela libera Alberto Trentini e Mario Burlò.
— RaiNews (@RaiNews) January 12, 2026
Tajani: "Stanno bene, presto in Italia. Un forte segnale della presidente Rodriguez" pic.twitter.com/cSTuKG62Bl