Nato in Camerun nel 1997, l’attaccante della Nazionale svizzera ha vinto tre titoli nel Basilea, prima di trasferirsi allo Schalke. Dal 2019 milita nel M’Gladbach.

Punta di diamante della Svizzera, Breel-Donald Embolo, è un attaccante che si è messo in mostra per le sue qualità fisiche, atletiche e tecniche.

La biografia di Embolo

Breel-Donald Embolo nasce a Yaoundé, capitale del Camerun, il 14 febbraio 1997. Nel 2003, insieme alla madre e al fratello emigra nel paese elvetico, stabilendosi a Basilea. A fine 2014 ha ottenuto la cittadinanza svizzera. Qui inizia a muovere i primi passi nel mondo del pallone, nelle giovanili del Fussball Nordstern Basel 1901.

La carriera: gli inizi con la maglia del Basilea

Nel 2010 viene acquistato dal Basilea, che lo impiega nell’Under 16. Tre settimane dopo il compimento dei 16 anni firma il suo primo contratto da professionista. Fa il suo esordio nella massima serie svizzera con la maglia del Basilea il 16 marzo 2014 contro l’Aarau, andando subito in gol, e vincendo il titolo nazionale. Ne arriveranno altri due consecutivi, nei quali Embolo segna 20 gol complessivi.

In Bundesliga: Embolo allo Schalke e al Borussia Moenchengladbach

Nel 2016 lo Schalke sborsa 20 milioni di euro per accaparrarsi le sue prestazioni. Lascia i “Minatori” tre anni dopo con 12 reti in 61 gare ufficiali. Passa al Borussia Moenchengladbach. Impiegato prevalentemente come esterno d’attacco, Embolo è stato protagonista nei gironi di Champions League, eliminando l’Inter.

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Le curiosità su Embolo

E’ diventato un idolo dei tifosi del club, che gli hanno intonato uno speciale coro sulle note di una famosissima canzone italiana, “Ti Amo” di Umberto Tozzi. Non sono da meno i tifosi della nazionale svizzera, che a Embolo hanno dedicato un altro coro, questa volta sulle note di “The Lion Sleeps Tonight”, canzone per bambini utilizzata spesso nei cartoni animati.

A proposito di Italia, Embolo nel 2015 dichiarò in una intervista: “Mi piace Balotelli, mi ispiro un po’ a lui come giocatore. Quello italiano è un campionato di altissimo livello, forse in passato qualche opportunità di arrivarci c’è stata, in futuro chissà. Mi piacerebbe“.


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