Chi è Erik Lavevaz, il presidente della Valle d’Aosta

Chi è Erik Lavevaz, il presidente della Valle d’Aosta

Chi è Erik Lavevaz, presidente della Regione Valle d’Aosta e imprenditore laureato in fisica.

ROMA – Erik Lavevaz è il presidente della Valle d’Aosta. La sua elezione è avvenuta il 21 ottobre 2020 dopo un accordo tra il suo partito, il Partito Democratico e la Stella Alpina. Per lo Statuto speciale, infatti, in regione si vota solo per il Consiglio regionale. Poi tocca alle singole forze politiche trovare il nome giusto per la guida.

Chi è Erik Lavevaz, la biografia del politico italiano

Nato il 15 febbraio 1980 ad Aosta, Erik Lavevaz si è trasferito a Torino per completare gli studi e laurearsi in Fisica con una specializzazione in tecnologie avanzate.

Concluso il percorso universitario, l’imprenditore è diventato uno dei promotori della Organengineering, dedicandosi allo sviluppo di metodologie di progettazioni e di costruzioni di organi classici e virtuali. Un impegno tenuto fino al suo ingresso nel mondo della politica.

fonte foto https://it.wikipedia.org/wiki/Valle_d%27Aosta

Erik Lavevaz, la carriera politica

L’ingresso nel mondo politico è avvenuto nel 2005 con l’elezione di sindaco di Verrayes, la città che lo ha visto crescere. Un profilo molto apprezzato in Val d’Aosta tanto da essere confermato primo cittadino per altri due mandati (2010 e 2015).

Conclusa questa esperienza, Lavevaz ha deciso di puntare all’ingresso in Regione nel 2018. Un primo tentativo non fortunato visto che non è stato eletto. Il suo ingresso in Consiglio è arrivato nel 2019 dopo le dimissioni di Luca Bianchi. Il 2020, però, è l’anno che ha visto la sua consacrazione definitiva in politica: prima l’elezione da consigliere e poi la nomina a presidente della Regione. Un incarico arrivato al termine di una lunga trattativa tra il suo partito, il Partito Democratico e la Stella Alpina. Per lui un ruolo importante in un momento non facile come quello della pandemia. E chissà se anche in questo caso riuscirà a confermarsi per diversi mandati.

fonte foto copertina https://it.wikipedia.org/wiki/Valle_d%27Aosta