Chi è Fabio Panetta, l’economista che potrebbe prendere il posto di Gualtieri al Mef con il governo Mario Draghi.

ROMA – Fabio Panetta accostato al Mef. Durante il totoministri, l’ex direttore generale della Banca d’Italia è stato uno dei favoriti per il ruolo di ministro dell’Economia nel governo Draghi. Il suo profilo, almeno secondo le indiscrezioni, era stato proposto anche da Matteo Renzi in caso di un Conte-ter.

Chi è Fabio Panetta, la biografia dell’economista italiano

Nato a Roma il 1° agosto 1959, Fabio Panetta, subito dopo la laurea in Economia e Commercio alla Luiss, si è trasferito a Londra per ottenere prima un Master of Science in Economics presso la London School of Economics e un dottorato in Economics and Finance alla London Business School.

Terminata la sua esperienza londinese, Panetta è ritornato in Italia ed entrato in Banca d’Italia. Una lunga esperienza in via Nazionale. Diversi i ruoli e gli incarichi ricoperto dall’economista. Dal 10 maggio al 31 dicembre 2019 è stato anche direttore generale di Bankitalia. Il 1° gennaio 2020 è volato a Francoforte per diventare membro del Comitato Esecutivo della Banca Centrale Europea.

Bankitalia
Bankitalia

Fabio Panetta ministro?

Fabio Panetta poteva far parte del nuovo governo di Mario Draghi. Il suo nome, apprezzato principalmente da Italia Viva, èd stato accostato al Ministero dell’Economia in caso di una mancata conferma dell’attuale titolare del Dicastero, Roberto Gualtieri.

Il rapporto tra i due economisti è molto forte e per questo Draghi poteva affidarsi all’ex direttore generale della Banca d’Italia per il ruolo di ministro dell’Economia. Alla fine la scelta è caduta su un altro nome di via Nazionale quello di Daniele Franco.

Il nome di Panetta era sostenuto dall’Unione Europea e dai partiti come Forza Italia e Italia Viva. Da convincere tutte le altre forze politiche, in particolare il Partito Democratico. Dal Nazareno si spingeva per una conferma di Roberto Gualtieri in quel Ministero.


Amazon, passo indietro di Jeff Bezos. Andy Lassy il nuovo amministratore delegato

Cosa significa ‘Whatever it takes’, frase simbolo di Mario Draghi