Classe 1978, Giuseppe Di Tommaso ha dedicato larga parte della sua attività giornalistica a temi e problematiche sociali. Il 23 giugno ha ritrovato il piccolo Nicola, il bimbo di 2 anni scomparso nei boschi del Mugello.

Giuseppe Di Tommaso è l’uomo del giorno: si tratta del giornalista della RAI che ha ritrovato il piccolo Nicola, il bambino di due anni scomparso nei boschi del Mugello.

Di seguito un post condiviso da Giuseppe Di Tommaso sul proprio profilo Instagram.

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Chi è Giuseppe Di Tommaso

Nato nel 1978 a Matera, Giuseppe Di Tommaso è un volto noto della RAI. Ha collaborato con Lineablu e ha lavorato come inviato per il programma Sabato e Domenica. Non solo. Il giornalista ha lavorato anche per la redazione di Unomattina Estate. Gli amanti dello spettacolo e della musica lo ricorderanno probabilmente come inviato al Festival di Sanremo e ai David di Donatello. Ad esempio.

Ma nel corso della sua carriera Di Tommaso si è occupato anche di temi particolarmente delicati e spinosi, anche dal punto di vista giornalistico. Ha acceso i riflettori sui campi profughi in Libano e ha messo la firma su cortometraggi di grande valore dal punto di vista sociale.

Negli anni si è dedicato a problemi della nostra società come il bullismo, la guerra e i problemi legati all’alimentazione, un dramma silente e troppo spesso sottovalutato.

La vita in diretta
Fonte foto: https://www.facebook.com/lavitaindiretta

Il ritrovamento del piccolo Nicola, il bambino di due anni scomparso nei boschi del Mugello

Il caso è quello del piccolo Nicola, il bambino di due anni scomparso nei boschi del Mugello. L’allarme è scattato nella giornata del 22 giugno. Sono scesi in campo i volontari, i Vigili del Fuoco, gli uomini delle Forze dell’Ordine, gli uomini del Soccorso Alpino, le unità cinofile e l’elicottero con termoscanner. La prima giornata di ricerche si è conclusa senza esiti. Nella mattinata del 23 giugno a lanciare l’allarme è stato proprio Giuseppe Di Tommaso, che stava camminando verso l’abitazione del piccolo quando ha sentito dei rumori e dei lamenti provenienti da una scarpata. I soccorritori hanno individuato proprio il bambino, raggiunto da un carabiniere. Se il piccolo è stato recuperato ancora vivo e in buone condizioni di salute è anche merito dell’attento giornalista della RAI, che all’improvviso si è ritrovato ad essere la notizia.

Di seguito il post condiviso sulla pagina Facebook de La Vita in Diretta dopo il ritrovamento del piccolo Nicola.

🔴 #UltimaOra – Nicola, il bambino di 21 mesi scomparso nei boschi del Mugello, è stato ritrovato dall'inviato de #LaVitaInDiretta Giuseppe Di Tommaso

Posted by La vita in diretta on Wednesday, June 23, 2021

Stavo salendo su una strada sterrata ed ho sentito provenire da una scarpata un lamento – ha raccontato il giornalista ai microfoni dell’Adnkronos – Ero da solo perché mi ero sentito male poco prima, ed avevo fermato la macchina per riprendermi. Così ho iniziato a dire: ‘Nicola, Nicola’. Prima a bassa voce, poi urlando, fino a che non ho sentito chiaro ‘Mamma!’. Era Nicola“.

“All’inizio erano scettici, hanno pensato che potesse essere un animale, un capriolo. Ma io ho insistito perché ero certo, e li ho pregati di scendere a vedere“. E sì, era il piccolo Nicola.


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