Vita privata e carriera di Ilhan Omar. Chi è la deputata democratica aggredita a Minneapolis e nel mirino di Donald Trump.
Si sono accesi i riflettori sulla deputata democratica Ilhan Omar, dopo l’aggressione subita a Minneapolis ad opera di un uomo in occasione di un evento contro le rappresaglie dell’Ice in tema immigrazione. Andiamo a scoprire meglio chi è la donna, le sue origini, la vita privata e ovviamente la carriera che l’ha portata anche a finire nel mirino di Donald Trump.

Chi è Ilhan Omar: biografia e origini
Ilhan Omar è nata in Somalia, dalla quale fuggì con la sua famiglia a causa della guerra civile. All’epoca lei aveva solamente otto anni. Dopo aver trascorso quattro anni in un campo profughi in Kenya arrivò con la famiglia negli Stati Uniti negli anni ’90. Nel 1997, si trasferì a Minneapolis dove la sua vita è svoltata anche grazie ai consigli del nonno che l’aveva indirizzata verso una carriera politica.
Dagli studi alla carriera in politica
Secondo le informazioni sulla vita della Omar, sappiamo che ha studiato Scienze politiche e Affari internazionali alla North Dakota State University. Si è unita in passato all’Associazione degli studenti Musulmani e ha portato avanti, sempre con un foulard sulla testa per coprire i capelli, lavori prima come educatrice a Minneapolis e successivamente, appiunto, sempre più vicino alla politica, come volontaria e campaign manager di candidati locali.
Nel 2015 è diventata Direttrice per le politiche e le iniziative del “Women organizing women network”. L’anno dopo è stata candidata per un seggio parlamentare del Minnesota. Il traguardo in politica è stato la conseguenza del suo lavoro: infatti, battendo Phyllis Kahn, la Omar è definitivamente entrata a far parte dei democratici. Attualmente rappresenta il 5° distretto congressuale del Minnesota nella Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti, che comprende Minneapolis e i sobborghi circostanti.
Proprio in quella occasione, nel 2019, è diventata la prima donna musulmana a essere eletta al Congresso degli Stati Uniti, assieme a Rashida Tlaib (per il Michigan).
L’aggressione subita a Minneapolis e gli scontri con Trump
Nel gennaio 2026, la Omar è stata vittima di una brutta aggressione a Minneapolis a margine di un evento per protestare contro l’Ice. In quella circostanza, la donna è rimasta vittima del gesto del 55enne Anthony J. Kazmierczak, che le avrebbe spruzzato addosso una sostanza non ancora identificata. Sull’argomento, il presidente Trump aveva ipotizzato qualcosa di organizzato parlando addirittura di “complotto”.
Sempre con il tycoon, la donna non vanta un bel rapporto. In diverse occasioni, la Omar è stata vittima di diversi attacchi anche sui social da parte del presidente che ha spesso sottolineato il desiderio che venga “rimandata in Somalia”.