Chi è Patrizio Bianchi, il nuovo ministro del Miur. Il curriculum dell’ex assessore dell’Emilia-Romagna.

ROMA – Patrizio Bianchi è il ministro dell’Istruzione del governo Mario Draghi. Dopo l’esperienza molto criticata di Lucia Azzolina, il premier ha deciso di affidare il Miur ad un tecnico.

Il nome in cima alla lista è sempre stato l’ex assessore dell’Emilia-Romagna. Un profilo molto apprezzato dal Partito Democratico (grande amico di Romano Prodi n.d.r.) e di Italia Viva.

Chi è Patrizio Bianchi, il curriculum del professore

Una lunga carriera tra scuola e politica per Patrizio Bianchi. Conclusi gli studi in Scienze Politiche all’Alma Mater di Bologna, il professore si è trasferimento a Londra per completare il suo percorso.

Nella sua prima parte di vita professionale un impegno da professore di economia all’università di Ferrara. Ateneo che dal 2004 al 2010 lo ha visto ricoprire il ruolo di rettore. L’ingresso in politica con Errani come assessore dell’Istruzione, incarico confermato anche da Bonaccini. L’arrivo a Roma nel 2020 alla guida della task force per la ripartenza della scuola. Un lavoro molto duro e pronto a fine maggio, ma la ministra Azzolina ha deciso di mettere il piano nel cassetto e continuare per la sua strada.

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Patrizio Bianchi ministro?

Un piano che potrebbe essere ripreso con l’ingresso al Miur. La conferma di Lucia Azzolina (fortemente criticata da Pd e Italia Viva n.d.r.) non c’è stata e Bianchi è stato scelto per la sua successione.

Per il professore di economia non solo esperienza internazionale ma anche un lavoro con la task force per far ripartire la scuola in sicurezza. Progetto destinato a partire con il suo ingresso al Miur. Il nome di Bianchi è sempre essere sostenuto sia da Partito Democratico e Italia Viva. Più diffidente il M5S che preferiva la conferma della Azzolina, ma alla fine è prevalsa la linea del tecnico.


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