La morte di Chiara Guerra, uccisa da suo nipote, è stata approfondita dall’autopsia eseguita di recente: ecco il risultato.
La notizia di Chiara Guerra, uccisa da suo nipote, ha fatto il giro di tutte le principali pagine di cronaca. Di recente, come riporta Leggo, ci sono stati dei nuovi sviluppi. Infatti, l’autopsia sulla professoressa di 53 anni ha rivelato tutti i dettagli della sua scomparsa.
A loro volta, i dettagli in questione sono stati riferiti dall’Ansa. L’esame autoptico è stato svolto presso l’ospedale civile di Portogruaro. Il caso di cronaca in questione, è inoltre proseguito con altre complicazioni.

Il risultato dell’autopsia su Chiara Guerra
Il risultato dell’autopsia sulla vittima uccisa da suo nipote di 17 anni, ha evidenziato tutti i dettagli dell’accaduto. La donna è stata uccisa in seguito a 42 coltellate. Tra le ferite riscontrate, una alla nuca, inflitta con una violenza tale da attraversare le vertebre.
Quest’ultima sarebbe stata fatale, provocandone istantaneamente la morte. L’omicidio è avvenuto in data 11 giugno scorso, quando al culmine della discussione il nipote ha aggredito sua zia tramite i dettagli di cui sopra.
Il ragazzo ha confessato di aver commesso il delitto dopo circa tre giorni, mentre il corpo della vittima è stato rinvenuto poco lontano dal luogo dichiarato qualche giorno dopo. L’autore del delitto si trova attualmente in un carcere minorile.
Il furto dentro la casa
La residenza della famiglia del nipote della vittima, è stata svaligiata da alcuni ladri circa 12 giorni dopo i fatti accaduti. Sono stati sottratti ai proprietari numerosi gioielli in oro. La quantità del bottino è ancora in corso di qualificazione, così come le eventuali tracce lasciate dai ladri.
Il padre del ragazzo, al momento dell’intrusione, si è detto particolarmente sconvolto per via di quanto accaduto. I malviventi, secondo le autorità, erano probabilmente consapevoli del fatto che la proprietà fosse disabitata a causa del provvedimento giudiziario in corso.