Chris Evert è una tennista che ha ottenuto molti importanti successi nel corso della sua carriera, una carriera che, peraltro, è durata davvero tantissimo.

Chris Evert è una tennista che ha ottenuto molti importanti successi nel corso della sua carriera, una carriera che, peraltro, è durata davvero tantissimo.

Oggi la Evert lavora principalmente come commentatrice televisiva, ma il suo nome è assolutamente rimasto scritto negli annali e la letteratura sportiva non esita nell’indicarla come una delle più forti tenniste di sempre.

Chris Evert, il cui nome di battesimo è Christine Marie Evert, nacque nel 1954 a Fort Lauderdale e iniziò a praticare il tennis a livello agonistico quando era ancora minorenne; a 18 anni entrò stabilmente nei circuiti professionistici e a soli 19 anni, dunque nel 1974, conquistò il suo primo Roland Garros, un successo che contribuì alla sua fama e che la lanciò ai vertici internazionali di questo sport.

Chris Evert e Georges Bush

Una carriera costellata da successi

Nella bacheca di Chris Evert si trovano tantissimi trofei, sia a livello di singolo che di doppio e di doppio misto; oltre che nel già citato Roland Garros, la tennista americana annovera svariati successi negli Australian Open, nel Wimbledon, negli US Open, ai giochi olimpici e in altre manifestazioni ancora.

Sono davvero altisonanti le statistiche che la tennista ha avuto modo di maturare nel corso della sua carriera: secondo la Women’s Tennis Association (WTA), la Evert ha disputato complessivamente 1.448 partite ufficiali vincendone 1.304, ciò significa che è riuscita ad aggiudicarsi oltre il 90% dei match affrontati.

Oltre a questo, Chris Evert è riuscita a conseguire diversi record specifici, come ad esempio la totale imbattibilità durata ben 6 anni, esattamente dal 1973 al 1979.

Dal punto di vista prettamente tecnico, la Evert è considerata una delle “pioniere” del cosiddetto “rovescio“, colpo che si è poi diffuso in modo molto più massiccio negli anni a venire, la sua rivalità più iconica invece è stata quella con Martina Navrátilová, tennista nativa della Repubblica Ceca ma naturalizzata statunitense: i loro scontri diretti erano sempre attesissimi.

Un simpatico episodio legato alla sua carriera

Nella grande carriera di Christine Marie Evert c’è anche un episodio suggestivo, che in molti ricordano con simpatia: in occasione di una sfida dell’US Open, la Evert vide rompersi il suo braccialetto di diamanti, un gioiello che era stato realizzato per lei dal gioielliere egiziano George Bedewi.

Le pietre preziose si dispersero sul terreno di gioco e la Evert chiese di interrompere la partita per poterle recuperare una ad una, e così fu fatto.

La cosa suscitò curiosità perché, appunto, si stava disputando una partita importante, senza trascurare il fatto che per una tennista di quel livello non sarebbe di certo stato un problema acquistare un nuovo bracciale, ma la Evert volle fortemente compiere questa operazione e, al termine della partita, spiegò ai giornalisti di essere legata affettivamente a quel gioiello.

Quell’episodio diede addirittura un nome ai bracciali di quella tipologia, ovvero i bracciali sottili, uniformi, abbelliti da diamanti e dalle vestibilità morbida: proprio per via di quanto compiuto dalla Evert, infatti, oggi quei bracciali prendono il nome di questo sport.

Gli esempi di “bracciali tennis” sono davvero tantissimi: nell’e-commerce ufficiale di Crieri, ad esempio, si possono individuare dei bracciali tennis oro rosa molto simili a quello indossato dalla tennista in quella sfida oggi lontana.

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