L’annuncio straziante del lutto: addio a Presley Gerber, figlio maggiore della famosa top model conosciuta in tutto il mondo, Cindy Crawford.
È morto a soli 27 anni Presley Gerber, figlio maggiore della top model Cindy Crawford e dell’imprenditore Rande Gerber e fratello della modella e attrice Kaia Gerber. Il giovane è deceduto domenica 20 settembre all’interno di una struttura di riabilitazione. Al momento non sono state rese note le cause della morte.

Morto il figlio di Cindy Crawford: addio a Presley Gerber
La notizia è stata ufficializzata dall’ufficio del medico legale della contea di Los Angeles e riportata dalla Cnn. Attraverso il proprio addetto stampa, Cindy Crawford ha chiesto riservatezza per la famiglia: “La famiglia chiede rispetto per la propria privacy in questo momento molto difficile e doloroso”.
Nato a Beverly Hills nel 1999, Presley aveva iniziato a lavorare nel mondo della moda molto presto. A 15 anni aveva firmato con IMG Models e, due anni più tardi, aveva iniziato a conquistare attenzione sulle passerelle insieme alla sorella Kaia. Il suo debutto era arrivato con Moschino a Los Angeles, seguito da una sfilata a Milano per Dolce & Gabbana e da una campagna pubblicitaria per Calvin Klein.
La sua vita era stata segnata anche da alcune vicende personali. Nel 2019 era stato fermato per guida in stato di ebbrezza. L’anno successivo aveva mostrato pubblicamente un tatuaggio sul volto con la scritta “MISUNDERSTOOD”, poi apparentemente rimosso.
La scelta di raccontarsi al pubblico
Negli ultimi anni Gerber aveva deciso di parlare senza nascondersi delle proprie difficoltà, raccontando il rapporto con la depressione, la dipendenza e la salute mentale. Nel podcast Studio 22 aveva spiegato di voler trasformare la propria esperienza in un modo per aiutare altre persone: “Avendo lottato con la salute mentale, con la depressione e con tutto quello che ne consegue, penso che, che io riesca ad aiutare una persona o cento, sia comunque quello che devo fare”.
Sul suo profilo Instagram aveva inoltre creato “Mental Health Mondays”, uno spazio dedicato ai percorsi di recupero. In alcuni video aveva parlato anche del ritorno all’attività fisica e, successivamente, dei farmaci assunti per gli attacchi di panico, collegando le proprie difficoltà anche a lutti recenti. “Spero che le mie parole possano far sentire altre persone meno sole”, aveva detto.