Uno sguardo all’estero ma anche all’ex “amico” Salvini: Roberto Vannacci tra Lega, Futuro Nazionale e possibili alleanze.
Roberto Vannacci guarda alla Germania per la crescita di Futuro Nazionale, ma da Orvieto è tornato anche sul rapporto con la Lega e, soprattutto, con Matteo Salvini. Il leader di FN, intervenendo prima dell’avvio dei lavori del Forum dell’Indipendenza italiana, ha indicato nell’AfD un’esperienza da osservare con attenzione. Successivamente non ha fatto mancare alcune sottolineature anche sulla politica nostrana.

Vannacci: sguardo alla Germania per Futuro Nazionale
“L’AfD ha avuto una crescita esponenziale”, ha dichiarato Vannacci, sottolineando le numerose affinità con il suo movimento. Il programma, secondo il Generale,”è abbastanza similare al nostro” e tra le due formazioni ci sarebbero “tantissimi punti in comune”, anche perché fanno parte dello stesso gruppo europarlamentare. Un’esperienza che, nelle sue parole, può dunque essere studiata anche in relazione alla crescita di Futuro Nazionale.
Il commento su Salvini e le risposte a La Russa
Il passaggio più diretto tra quelli di Vannacci, però, è stato quello su Salvini. Il leader di FN ha riconosciuto al leader della Lega il ruolo di segretario del partito e ha osservato che sta portando avanti le proprie tematiche. Poi la valutazione sul consenso: “Ha avuto un decremento, almeno per quanto riguarda i sondaggi, del consenso”. Un’osservazione accompagnata però da un auspicio preciso: “Mi auguro che questa crisi possa essere presto superata”. Vannacci ha inoltre chiarito di non augurarsi “i problemi o le crisi degli altri partiti”.
Il confronto con il passato resta comunque privo, almeno nelle sue parole, di rancore. “Pontida non mi manca”, ha detto, spiegando però che gli dispiace aver preso “due strade diverse” dalle persone con cui ha lavorato per un anno e mezzo. Con loro, ha aggiunto, rimane legato da una “comunità di intenti” e spesso dagli stessi valori.
Sul fronte delle alleanze, Vannacci ha replicato a Ignazio La Russa, che ha escluso un accordo tra Fratelli d’Italia e Futuro Nazionale. Le eventuali intese, ha sostenuto, si decidono a ridosso delle elezioni, quando saranno note data e regole del voto. Ha quindi ribadito che principi, valori e “linee rosse” resteranno non negoziabili, dichiarandosi disposto a parlare con chiunque qualora il centrodestra trovi una convergenza su quei punti.
Infine, Vannacci ha escluso un eventuale sostegno a un governo tecnico, richiamando i risultati dei precedenti esecutivi di questo tipo e ribadendo la sua preferenza per la “primazia della politica” sull’economia. “Visti i risultati dei precedenti governi tecnici che hanno ridotto in mutande l’Italia, mi auguro proprio di no”, ha detto.