Il giudice Greco firmava nel dicembre 2016 una circolare in cui si chiedeva di rilasciare le ladre-rom incinta anche se colte in flagranza di reato.

A Milano si apre il caso della circolare del giudice Greco per rilasciare le ladre rom incinta. Con un documento datato 12 dicembre 2016, il procuratore Francesco Greco chiedeva – o meglio disponeva – di rilasciare le ladre in stato di gravidanza.

Milano, la circolare per rilasciare le ladre roma incinta

Stando a quanto riferito da il Giornale, la circolare partita dall’ufficio del giudice Greco è stata inviata alla Questura e al Comando Provinciale dei Carabinieri. La decisione – discussa – aveva lo scopo di snellire le pratiche burocratiche evitando che a tanti casi spinosi e importanti si sommassero quelli dall’esito certo. Come il rilascio delle donne in stato di gravidanza o con figli fino ai dodici mesi di età nonostante avessero commesso un reato.

Tribunale di Milano
fonte foto https://www.facebook.com/francesco.nicastro

I furti lasciati alle donne e alle ragazze in stato di gravidanza

Ma la circolare ha creato un vuoto giuridico difficile da gestire e soprattutto pericoloso per i milanesi. Individuato il cavillo, diverse donne gravide hanno lasciato i campi rom per andare a scippare portafogli e cellulari. Certe di non poter essere arrestate e sicure del fatto che sarebbero state rilasciate in tempi anche brevi.

L’impegno di Matteo Salvini

Il caso è tornato alla ribalta grazie all’impegno attivo del ministro dell’Interno Matteo Salvini che in diverse occasioni sui social, in particolare sulla sua pagina Facebook, ha aspramente criticato le ladre rom come Madame Furto, diventata ormai una leggenda per le strade di Milano.


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