La circolare del Ministero della Salute sulla somministrazione della terza dose di vaccino contro il Covid. La differenza tra dose addizionale e dose booster.

Il Ministero della Salute ha diramato la circolare con le informazioni e le indicazioni preliminari sulla somministrazione della terza dose del vaccino contro il Covid.

Terza dose vaccino Covid: la differenza tra dose addizionale e dose booster

Si parla di dose addizionale per intendere una dose aggiuntiva per arrivare ad un adeguato livello per quanto riguarda la risposta immunitaria. Nella circolare si legge che per dose addizionale “si intende una dose aggiuntiva di vaccino a completamento del ciclo vaccinale primario, somministrata al fine di raggiungere un adeguato livello di risposta immunitaria“.

La dose booster invece ha un altro significato. La dose booster non serve a completare il ciclo vaccinale primario ma è un’aggiunta, un potenziamento aggiuntivo. Per dose booster, si legge nella circolare, “si intende una dose di richiamo dopo il completamento del ciclo vaccinale primario, a distanza di un determinato intervallo temporale, somministrata al fine di mantenere nel tempo o ripristinare un adeguato livello di risposta immunitaria, in particolare in popolazioni connotate da un alto rischio, per condizioni di fragilità che si associano allo sviluppo di malattia grave, o addirittura fatale, o per esposizione professionale“. La dose booster deve essere somministrata a sei mesi di distanza dal completamento del ciclo vaccinale, quindi dalla somministrazione della seconda dose.

La dose addizionale sarà somministrata ai soggetti immunodepressi, la dose booster sarà somministrata a gruppi fragili e a soggetti particolarmente esposti al rischio contagio.

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Vaccino Covid
Vaccino Covid

Chi riceverà la dose addizionale del vaccino

La dose addizionale può somministrata a dieci categorie di pazienti individuate nella circolare del Ministero della Salute:

trapianto di organo solido in terapia immunosoppressiva;

trapianto di cellule staminali ematopoietiche (entro 2 anni dal trapianto o in terapia
immunosoppressiva per malattia del trapianto contro l’ospite cronica);

attesa di trapianto d’organo;

terapie a base di cellule T esprimenti un Recettore Chimerico Antigenico (cellule CART);

patologia oncologica o onco-ematologica in trattamento con farmaci immunosoppressivi,
mielosoppressivi o a meno di 6 mesi dalla sospensione delle cure;

immunodeficienze primitive (es. sindrome di DiGeorge, sindrome di Wiskott-Aldrich,
immunodeficienza comune variabile etc.);

immunodeficienze secondarie a trattamento farmacologico (es: terapia corticosteroidea
ad alto dosaggio protratta nel tempo, farmaci immunosoppressori, farmaci biologici con
rilevante impatto sulla funzionalità del sistema immunitario etc.);

dialisi e insufficienza renale cronica grave;

pregressa splenectomia;

sindrome da immunodeficienza acquisita (AIDS) con conta dei linfociti T CD4+
< 200cellule/µl o sulla base di giudizio clinico.

Di seguito il testo integrale della circolare del Ministero della Salute sulla terza dose di vaccino contro il Covid.

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ultimo aggiornamento: 15-09-2021


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